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Notizie, discussioni, fatti ed informazioni sulla vita in provincia di Foggia, dal SubAppennino al Gargano. Daunia mia è un Blog (diario online) curato da Michele Rampino ed è aperto a tutti coloro che vorranno partecipare gratuitamente inviando commenti e notizie da tutta la provincia di Foggia.

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NichiVendola.it - Nichi Vendola Presidente - Audio di Nichi - Gli Spot

martedì, aprile 27, 2004 

Melfi: La carica vergognosa contro gli operai indifesi e pacifici...

La carica della polizia contro gli operai indifesi e pacifici...

(Foto di Repubblica.it)

Su queste mie pagine ho sempre incoraggiato la legalità e la correttezza dei cittadini verso le istituzioni e le leggi (uno stile di vita da me messo in pratica in prima persona...) ed ho sempre esaltato le azioni della polizia in lotta perenne contro la criminalità spesso feroce delle nostre zone...

Questa volta devo però parlarvi di azioni disdicevoli e vigliacche messe in pratica dalle stesse forze dell'ordine che hanno superato ogni limite nella vicenda dello sciopero di Melfi: non ci sono parole infatti per descrivere il comportamento vergognoso tenuto dalla polizia ieri mattina contro i lavoratori della Fiat che scioperavano e che sostavano pacificicamente presso lo stabilimento Fiat-Sata di Melfi (vi consiglio di vedere le foto di Repubblica cliccando qui) .

I lavoratori infatti seguendo la pratica della resistenza passiva e della non-violenza erano seduti a terra quando sono stati crudelmente attaccati dalle forze dell'ordine in tenuta anti-sommosa con raffiche di manganellate che si sono abbattute su gente pacifica ed assolutamente tranquilla e che aveva le mani alzate in segno di non-violenza.

Comportamenti assurdi, assolutamente esagerati e fuoriluogo che hanno indignato tutti coloro che hanno visto le immagini dell'aggressione e che la polizia non doveva assolutamente attuare contro pacifici padri di famiglia e giovani operai colpevoli solo di scioperare per richiedere NORMALI CONDIZIONI DI LAVORO visto che a Melfi vige un organizzazione di lavoro assolutamente fuori da ogni contesto con turni di notte consecutivi di 15 giorni, con le paghe più basse del 20% rispetto agli altri dipendenti del gruppo Fiat (10.500 euro di stipendio medio annuo contro i 12.000 di tutti gli altri dipendenti del gruppo) e la produttività più elevata dello stesso gruppo premiata con ben 9.000 provvedimenti disciplinari contro gli stessi operai negli ultimi 2 anni di cui ben 5.000 solo nell'ultimo anno (se non è questo un regime carcerario ed intimidatorio...).

Senza contare poi i licenziamenti intimidatori ed indiscrimati a cui l'azienda ha fatto ricorso in tutti questi anni pur di tenere in mano e le redini di un sistema di lavoro barbaro che sembra più un regime di lavori forzati che altro.

Un'azione di polizia fuori da ogni contesto dunque che ha indignato l'intero paese, le cui fabbriche hanno cominciato a scioperare sin da ieri, e noti politici dell'opposizione che hanno espresso solidarietà ai lavoratori portando con ciò la protesta anche ad un livello politico in cui si fronteggiano il Governo (che avrebbe dovuto rimanere neutrale ed agevolare il dialogo tra le parti invece che minacciare altre botte!...) e la Fiat contro i lavoratori ed i sindacati Fiom-Cgil, Failms e Cobas che hanno indetto lo sciopero dei metalmeccanici per domani di 4 ore proprio per protestare contro questo ingiustificato atto di barbarie.

Perchè è stata ordinata la carica contro i lavoratori inermi?

Perchè il Ministro degli Interni Pisanu ha minacciato il ricorso ad ulteriori prove di forza contro gente assolutamente non violenta?

Al Governo non interessano condizioni di lavoro ragionevoli ed uguali per tutti che assicurino una giusta dignità a tutti i cittadini italiani?

Per fortuna negli assalti di ieri ci sono stati solo 10 feriti, di cui sembra nessuno grave (anche su questo vige il black-out informativo...) ma a quanto pare le numerose manifestazioni che si tengono ogni anno a favore della non violenza, della pace e della legalità in armonia con le forze dell'ordine non servono proprio a niente se contro uno sciopero ad oltranza si decide di ricorre alle manganellate...

Se è vero che chi vuole lavorare ha il diritto entrare a lavorare è giusto sottolineare anche che sono tutti gli operai di Melfi a volere questo sciopero dopo più di 10 anni di vessazioni e maltrattamenti e che gli interessati ad entrare sono solo i pochi capi-reparto che hanno ricevuto l'ordine dell' azienda di rompere i blocchi sperando così di incoraggiare altri a seguirli.

A questo punto sarebbe giusto affermare che le manganellate delle forze dell'ordine sono a disposizione del capitalismo selvaggio che tenta con le stesse manganellate di farsi largo e di mantenere così in piedi sistemi lavorativi insopportabili???

Volevo poi sottoporre alla vostra attenzione un retroscena: i principali Tg nazionali stanno trattando questa vicenda secondo gli occhi della Fiat e del Governo mettendo in secondo piano le ragioni degli operai ed hanno fatto vedere poco e niente riguardo le scene della carica a dispetto delle tv locali che hanno documentato più dettagliatamente la situazione.

A quanto pare le tv nazionali non vogliono disturbare la "sensibilità" della Fiat, del Governo ma soprattutto degli italiani che dovrebbero restare all'oscuro dei particolari di questa sporca faccenda.

Per concludere una proposta: perchè i sindaci dei numerosi paesi e città della Puglia i cui cittadini lavorano presso la Fiat di Melfi non scendono in campo per appoggiare le lotte dei propri concittadini come già qualcuno ha fatto (il sindaco di Lavello - Potenza - se non sbaglio...)????

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domenica, aprile 25, 2004 

Autobus lenti...

Tutti ci lamentiamo di come siano lenti gli autobus e di quanto tempo si debba attendereper riuscire a vederne uno all'orrizzonte.

Sulle rive del lago di Garda si è tenuto 60° convegno sul traffico e la circolazione organizzato dall'Aci ed è venuto fuori che gli autobus di Foggia sono i più lenti d'Italia: 9.5 km orari di media  contro i 40 km di media di Vibo Valentia città dove gli autobus risultano più veloci.

I futuri amministratori di Foggia sono avvisati...

 

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sabato, aprile 24, 2004 

"Giornata per le Oasi 2004"

Domenica 02 Maggio nelle oasi di tutta Italia il tradizionale appuntamento del WWF

 

Anche quest'anno in occasione della "Giornata delle Oasi", 100 Oasi di tutta Italia saranno aperte gratuitamente al pubblico: un giorno molto importante da trascorrere nei tesori naturali del nostro paese e che grazie al contributo dei soci, dei volontari e del personale il WWF è riuscito a preservare dalla distruzione per il futuro di tutti.

Sarà un'occasione per fuggire dalle città e rintanarsi per un giorno negli habitat naturali incontaminati. Sarà possibile percorrere i sentieri naturali, appostarsi nei capanni di avvistamento per ammirare fenicotteri, anatre selvatiche e tante altre specie anche rare, visitare mostre e per i bambini partecipare a giochi all'aperto .

L'appuntamento per tutti è per Domenica 2 maggio nelle oasi di tutta Italia.

Per visionare le Oasi della Puglia recarsi presso questa pagina web, selezionare la Regione Puglia e cliccare sull'Oasi interessata.

 (Fonte:Wwf.it .Per ulteriori informazioni vai al sito del WWF-OASI)

 

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giovedì, aprile 22, 2004 

Lugo: un film per gli imprigionati di Puglia

 

Sono passati 50 anni dalla lotta che vide protagonisti i cittadini di San Severo per ottenere migliori condizioni di lavoro e di salario al grido di "Pane e Lavoro" (le lotte di Melfi di oggi ricordano un pò le condizioni di quegli anni....).

Dopo quelle lotte furono imprigionati numerosi braccianti i cui bambini furono completamente abbandonati a sè stessi se non fosse stato per la generosità dei Romagnoli che ospitarono quei bambini per due anni.

Alessandro Piva, regista, grazie all'aiuto dello storico Giovanni Rinaldi farà un film su tutto ciò...

Vi riporto un'articolo tratto da Romagnaoggi.it che parla di questa vicenda e della ricerca storica ancora in corso.

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LUGO DI ROMAGNA (Ravenna) - Nel marzo del 1950, la città di Lugo fu protagonista di un particolare episodio di solidarietà. Ospitò per due anni bambini, figli di braccianti imprigionati in Puglia per aver lottato per i propri diritti.

Ora il regista Alessandro Piva vuole trasformare questa storia in un film “Il treno della felicità” e sta cercando documenti, materiali, testimonianze per ricostruire la vicenda. “Si sa che i lughesi non si tirano mai indietro di fronte al bisogno ed alla sofferenza – sottolinea l’assessore alla cultura Daniele Ferrieri -. La nostra storia (della Romagna n.d.r.) è piena di episodi toccanti che ci hanno visti mobilitarci, di tempo in tempo, a favore di profughi e rifugiati da ogni dove, dal Polesine al Cile, a Chernobyl.

Esemplare è la mobilitazione attorno all’obiettivo di sostegno della missione di São Bernardo, che ha avuto l’apprezzamento anche del Capo dello Stato. Se i lughesi sono bravi nell’azione spesso sono incuranti e disattenti rispetto alla memoria dei loro gesti. E se questo è pienamente coerente con la visione evangelica della carità, rende tuttavia difficile ricostruire gli eventi, spesso molto belli che li hanno visti protagonisti”. E veniamo ai fatti. Per raccontarli riportiamo uno stralcio di un articolo pubblicato da “la Repubblica”, Bari, del 23 marzo 2004.

I braccianti davanti ai carri armati".

Il 23 marzo 1950 la lotta al grido di "pane e lavoro" cambiò la vita a San Severo (Foggia). A fermare la rivolta arrivò l´esercito. Un morto, centinaia di feriti e 180 arrestati. Uomini e donne, in carcere per due anni. E, soprattutto, i loro bambini incustoditi, accolti nelle case di famiglie del Nord grazie a una catena di solidarietà. Il regista Alessandro Piva e lo storico Giovanni Rinaldi stanno cercando ora proprio quei piccoli che partirono un pomeriggio di primavera sui "treni della felicità". La memoria ricostruita comporrà infatti la sceneggiatura di un film. Ma prima, conta restituire quei giorni a se stessi, riannodare i ricordi del 23 marzo 1950 e delle giornate durissime che seguirono”.

E ancora “Per la prima volta in viaggio. Per la prima volta in treno. Alcuni di loro ricordano di essere arrivati a Modena con le scarpe di cartone. Gli uomini che erano ad attenderli in stazione si precipitarono agli sportelli per evitare che mettessero i piedi a terra. Altri ancora ricordano il profumo delle tazze di cioccolato che non avevano mai assaggiato e che sperimentarono in quel lungo soggiorno, ospiti di straordinarie e generose famiglie.

I sacerdoti diffusero la falsa notizia che li avrebbero portati in Russia e i piccoli destinati a Lugo di Romagna, a sentire quello strano dialetto ci credettero davvero. Formarono famiglie allargate, ancora adesso fratelli di due anni indimenticabili sono in contatto, si scrivono lettere e una volta all’anno si incontrano.” (La Repubblica Bari, 23 marzo 2004).

“Alla notizia del progetto del film - continua l’assessore Ferrieri - abbiamo ritenuto giusto offrire il massimo di collaborazione per rivitalizzare un ricordo che fa onore ai cittadini di Lugo e della nostra regione. Abbiamo iniziato a cercare documentazione nei nostri archivi ed in biblioteca ma fino a questo momento con scarsi risultati. Con questo appello ci rivolgiamo a tutti coloro che ricordano o, meglio ancora, hanno conservato documenti, foto o addirittura sono tuttora in relazione con qualcuno di quei ragazzi.

Vogliamo creare un archivio di tale documentazione e partecipare alla realizzazione di quel film. Questa - conclude Ferrieri - potrebbe essere anche l’occasione per avviare la raccolta sistematica di documentazione sulla solidarietà della quale questa città in ogni tempo è stata capace”. Per collaborare a questa ricerca occorre prendere contatto con la Biblioteca Trisi, Piazza Trisi, 19 - 48022 Lugo Ravenna. Tel 0545 38555-38568-38400. Referenti Sante Medri, Igino Poggiali. (Fonte: Romagnaoggi.it e Quotidiano La Repubblica-Bari)

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mercoledì, aprile 21, 2004 

A Melfi si sciopera per la dignità ed il pane

E' da ieri mattina che presso lo stabilimento Fiat-Sata di Melfi, in cui si lavora la Fiat Punto e la nuova Lancia Y ed in cui lavorano tantissimi giovani della nostra provincia, sono in corso assemblee permanenti e picchetti dei cancelli.
Questo perchè gli operai dello stabilimento dopo l'ennesima provocazione dell'azienda non ce l'hanno fatta più ed hanno indetto uno blocco dello stabilimento ad oltranza fino a quando la Fiat non scenderà a patti e ridiscuterà l'attuale sistema di organizzazione del lavoro e di salario.

Tutto praticamente è iniziato da uno sciopero di una ditta esterna che movimenta il materiale tra le linee dello stabilimento: quando i capi della Fiat-Sata lunedi mattina si sono resi conto che non si poteva lavorare a causa appunto della mancanza di materiale hanno indetto una giornata di non-lavoro, praticamente una clausola speciale in voga solo a Melfi che prevede l'esonero dal lavoro, per i più diversi motivi, dei dipendenti senza alcuna paga per i lavoratori stessi.

Premettendo che i carichi di lavoro alla Fiat-Sata di Melfi mettono in ginocchio i giovani più sani e forti, con lavori pesanti e di linea che non prevedono nemmeno l'assenza dal posto di lavoro per andare al bagno se non chiedendo prima un permesso al capo e trovare un sostituto ( un amico mi ha raccontato di un episodio in cui un giovane non ha avuto il permesso per andare in bagno e che in conseguenza di ciò è svenuto pisciandosi addosso e la Fiat per tenere buoni gli animi ha licenziato il caposquadra...ma questa indegna organizzazione del lavoro non l'ha creata lei?) .

Premettendo che a Melfi si lavora per 14 giorni consecutivi tranne la Domenica mattina e pomeriggio, comprese le notti, con turni che scombussolano e degenerano il sistema nervoso della maggior parte dei lavoratori e che hanno provocato non pochi esaurimenti nervosi tra gli stessi operai.

Premettendo che a Melfi i capisquadra usano la "frusta" per "motivare" i dipendenti e che è praticamente impossibile usufruire di una giornata di permesso per qualsiasi motivo.

Premettendo quindi che gli operai di Melfi usufruiscono di un organizzazione del lavoro che fà a gara con i "carceri" di lavoro e di sfruttamento del terzo mondo in cui si lavorano le Nike o qualsiasi altro abbigliamento firmato delle multinazionali (americane per la maggior parte...) tanto in voga tra i giovani.

Premesso tutto ciò (e ce ne sarebbero ancora di cose da raccontare...) l'indizione dell'ennesimo giorno di non-lavoro (altri ne erano stati indetti recentemente a causa degli scioperi dei tir che avevano bloccato lo stabilimento un paio di mesi fà...), come detto una clausola assurda in voga solo a Melfi, con la conseguente perdita della giornata lavorativa a prescindere della presenza in stabilimento dei dipendenti, ha infiammato gli animi feriti ed offesi dei sindacati e degli operai stessi che in un moto di orgoglio e di resistenza hanno deciso di dire basta a tutto ciò.

L'ennesima giornata di non-lavoro è stata praticamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ora gli operai sono in strada per chiedere una migliore organizzazione del lavoro e maggiore salario.

Una goccia che ha fatto traboccare il vaso dei continui soprusi, delle continue ingiustizie, dei continui sfruttamenti e che mette in gioco la dignità delle persone continuamente umiliate e psicologicamente massacrate da un sistema di lavoro unico in Italia e contrattato all'epoca della costruzione dello stabilimento dagli stessi sindacati pur di sottostare alle minacce della Fiat di non costruire a Melfi.

Anche nella giornata di oggi è continuato il picchetto dei cancelli grazie anche all'appoggio dei sindacati Fiom-Cgil, Failms ed Ugl mentre la Fim-Cisl e la Uilm-Uil hanno deciso di retrocedere dalla lotta, dimostrando ancora una volta che a loro gli interessi degli operai interessa poco.

A detta degli stessi sindacati la protesta durerà ancora e si continuerà a picchettare lo stabilimento fino a quando la Fiat non deciderà di ridiscutere in toto il sistema di lavoro e di salario dello "Stabilimento-Carcerario di Melfi".

Per ora però la Fiat ha negato qualsiasi ipotesi di incontro: sarà troppo chiedere l'adeguamento dei salari a quelli di tutto il gruppo Fiat ed una organizzazione del lavoro che non provochi gravi danni alla salute dei lavoratori?

(Per ulteriori approfondimenti vi consiglio di leggere alcuni articoli online di: Gazzetta di Parma, L'Espresso, GdM, BasilicataNews).




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domenica, aprile 18, 2004 

COMUNICATO STAMPA

IV MARCIA FOGGIA - AMENDOLA PER COSTRUIRE SENTIERI DI PACE

Partirà domenica 9 Maggio, alle ore 9,00 da Foggia, parrocchia S. Michele, in piazza Murialdo, la IV Marcia nonviolenta per la pace.

L’obiettivo della marcia è quello di sensibilizzare i cittadini foggiani all’uso consapevole e per fini di pace del proprio territorio e delle sue risorse e testimoniare l’opposizione alle strutture militari e conseguenti preparazioni di guerra.
La marcia si propone come possibilità d’incontro di tanti cammini, di espressioni pratiche nonviolente nelle relazioni, nel lavoro, nella vita quotidiana.
Le numerose associazioni e i tanti cittadini e cittadine che partecipano si riconoscono nei punti salienti del manifesto:

  • Vogliamo che i "cingoli" che calcano le nostre terre, siano solo quelli dei trattori e che le nostre pianure, fatte sterili e cementificate per far spiccare il volo ad aviogetti da guerra , ridiventino feconde.
  • Vogliamo che il nostro sia territorio di mediterraneità, di ricchezza agricola, di ponte verso il SUD del mondo.
  • Vogliamo che i nostri cieli e le nostre terre ridiventino luoghi d’incontri e di civiltà, quegli stessi luoghi dove i nostri antenati tracciarono i tratturi, vie di comunicazione che permisero lo straordinario fenomeno della transumanza, la socializzazione e l’incontro tra uomini e culture.
  • Vogliamo riacquistare la cittadinanza attiva, attraverso la capacità di partire da sé, di coltivare il piacere della convivenza e dell’apertura verso l’altro e l’altra differente da sé.

La manifestazione, in continuità con gli anni precedenti, lascia trasparire una rete solida e sempre più concreta di associazioni che si sta definendo come importante soggetto politico.
Lo slogan che scandisce la marcia è il seguente:

"La mia terra, per cultura e posizione geografica, è stata sempre ponte fra i popoli, la stanno trasformando in terra per ponti-aerei da guerra: io e chi ama la mia terra non vogliamo."

Sono invitati i mass media nazionali e locali, gli operatori dell’informazione, i cittadini attenti e sensibili alla difesa della Pace con gli strumenti della nonviolenza.

Fasi della marcia:

  • ore 9,00 accoglienza e presentazione tragitto in piazza Murialdo, parrocchia S. Michele, a cura dell’Agesci e San Michele;
  • ore 9,45 intrattenimento musicale a cura dei giovani delle scuole superiori di Foggia e provincia;
  • ore 9,30 partenza del corteo con percorso di via Capozzi, corso Garibaldi, piazza XX settembre, corso Cairoli, piazza Umberto Giordano, via Lanza
  • ore 11,00 pronao della Villa Comunale con testimonianze di Teresa Sarti, presidente Emergency, Paolo Sabbetta , artefice della resistenza nonarmata nel secondo conflitto mondiale, Daniela Marcone, sorella di Marcone, testimonianze di pace di nostri concittadini;
  • ore 12,30 partenza con mezzi pubblici e privati per arrivare al IV ponte della superstrada per Manfredonia e poi a piedi fino alla base di Amendola.
  • ore 13, 30 spettacolo e gesti simbolici davanti la base militare.

Per informazioni: Francesca Vecera 349.2639825/340.2831243 - Lina Appiano 338.5624533 - Clelia Iuliani 0881.612120




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sabato, aprile 17, 2004 

"Dalle radici in poi..." e DauniaOrchestra: un progetto che culmina in un concerto

La musica del sud con influenze etno-jazz. Le parole delle canzoni popolari Daune dei primi del '900 rimusicate in chiave contemporanea. Un nuovo progetto musicale che nasce dal linguaggio del dialetto foggiano per incontrarsi con la canzone d'autore.

TEATRO DEL FUOCO, Vico Cutino, Foggia - Lunedi 19 aprile 2004, ore 20,30 - Ingresso libero

Un progetto didattico che spazia dallo studio alla musica e che vedrà il suo culmine in un concerto di musica popolare e contemporanea: questo è quanto avverrà nella serata di Lunedi prossimo presso il Teatro del Fuoco di Foggia.

Un progetto in cui sono state coinvolte, oltre diverse scuole, anche ricercatori e musicisti della nostra provincia, intenti tutti insieme a diffondere la cultura delle nostre radici tra la popolazione ed in particolar modo dei giovani.

Il progetto oltre ai circuiti dei locali dedicati alla musica jazz ed etnica, è stato presentato all'interno della prestigiosa rassegna internazionale estiva Dolce Vita Jazz Festival 2003 ed alla rassegna Contaminazioni 2004 presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio (Roma) ed il disco La Controra, prodotto da Rai Trade, distribuito da EGEA (etichetta di Umbria Jazz) nell'ambito dello stesso progetto, ha ricevuto anche il sostegno della Provincia di Foggia.

Il concerto di Foggia ne è l'anteprima nazionale. La presentazione nazionale sarà in maggio a Roma.

Le composizioni della manifestazione sono state tutte scritte da Umberto Sangiovanni (autore di musiche per il cinema e televisione), nato a Foggia e produttore nonchè pianista della DauniaOrchestra che ha riunito attorno al progetto musicisti provenienti da diverse esperienze professionali cercando di sviluppare un suono personale ed unico, a metà strada fra il jazz e la musica popolare, fra la canzone d'autore e i cantori del Gargano. Il nucleo di questo gruppo è il quartetto (chitarra, contrabbasso, pianoforte e batteria) attorno al quale ruotano altri musicisti (voce, percussioni, fisarmonica, clarinetto) sino a raggiungere un organico da piccola orchestra.

I componenti della DauniaOrchestra sono: Umberto Sangiovanni, piano; Edoardo Bignozzi, chitarra; Massimo d'Agostino, batteria, Rossella Ruini, voce; Marcello Fiorini, fisarmonica; Marco Camboni, contrabbasso.

L'interessante iniziativa si inserisce nel progetto didattico curato da Giovanni Rinaldi e Roberta P. Jarussi "Dalle radici in poi... Storia popolare di Capitanata: memorie, tracce e contaminazioni" in corso presso l'Istituto B. Pascal di Foggia.

Nel modulo "Le culture popolari" curato da Giovanni Rinaldi inoltre si approfondiscono gli elementi fondamentali di conoscenza delle culture popolari: la trasmissione orale della cultura e della memoria, l'influenza del contesto sociale e delle condizioni di vita, l'intreccio tra forme etniche radicate nel territorio ed influenze esterne 'colte'.

Obiettivo del corso è stimolare la capacità nelle nuove generazioni di creare nuova cultura conoscendo e reinterpretando le fonti della memoria (worldmusic, blues, rap e nuove forme artistiche). A metà percorso gli studenti hanno incontrato gli attori Enrico Messina e Micaela Sapienza della Compagnia Armamaxa, attori e autori dello spettacolo Braccianti, la memoria che resta. E proprio a conclusione del progetto gli studenti partecipano al concerto della DauniaOrchestra e incontrano Umberto Sangiovanni.

In sala saranno presenti gli studenti dell' Istituto B. Pascal e dell'Istituto P. Giannone di Foggia.

Interverranno inoltre alla presentazione del concerto:

Carmine Stallone, Presidente della Provincia di Foggia

Mauro Buttinelli, produttore discografico di Rai Trade

Giovanni Rinaldi, ricercatore e curatore del progetto didattico

 

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giovedì, aprile 15, 2004 

Carmine Cannelonga, un libro ed un video dedicati al popolare amministratore

In occasione del centenario della nascita di Carmine Cannelonga (1904 - 1990), popolare dirigente politico e sindacale di Capitanata e amministratore comunale, è stato dato alle stampe - a cura del figlio Severino e con prefazione di Alfredo Reichlin - è stato dato alle stampe il volume "Carmine Cannelonga. Un combattente per la democrazia e la giustizia sociale" che ne rievoca la figura e la storia.

Il libro è stato presentato in serata e sono intervenuti presso l' Auditorium Teatro comunale "G. Verdi" di San Severo il Presidente della Provincia, Carmine Stallone, Alfredo Reichlin (Pres. della Fondazione CESPE), Giuseppe Tamburrano (Pres. della Fondazione "P. Nenni"), Domenico Pantaleo (segretario regionale della CGIL), l'autore Severino Cannelonga.

Al popolare amministratore è stato dedicato anche un video "IL MONDO E' GRANDE E TERRIBILE. Carmine Cannelonga" che ha preceduto le relazioni in cui, attraverso le foto dell'archivio di famiglia e il racconto del figlio Severino, tratto dal libro che viene presentato, si ripercorre la vita di Carmine Cannelonga nel suo impegno sociale a favore delle classi più umili e nei suoi aspetti più personali e familiari.

Il video è stato realizzato da un originale team che ha visto lavorare insieme Alessandro Piva (regista), Giovanni Rinaldi (ricercatore), Umberto Sangiovanni (musicista), Enrico Messina (attore). I quattro autori hanno voluto così ribadire la loro volontà di partecipare ed impegnarsi nella rivalutazione dell'intera vicenda storica che ha visto protagoniste le classi bracciantili di Capitanata.

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Il foggiano riscopre il Dna dell'emigrazione

(Fonte: News ITALIA PRESS) - Foggia - "Italy, Italien, Italie, Italia", in tutte le lingue parlate dagli italiani residenti in Europa e in tutti i continenti. E' il titolo di una ricerca sull'emigrazione dalla Capitanata, tra il secondo dopoguerra e gli Anni Settanta, costruita sui rilevamenti degli operatori dei Centri culturali (Crsec) della Regione Puglia, in provincia di Foggia, e coordinata da Antonio Del Vecchio, che la firma insieme a Sergio D'Amaro e a Luigi Lizzadro.

In seconda linea nell'immaginario collettivo rispetto alle migrazioni di massa di fine Ottocento, i venticinque anni degli ultimi viaggi verso le aree ricche del mondo rappresentano pur sempre un "fenomeno corale – fa notare tra le righe della presentazione il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto – un autentico esodo di popolo", che da un lato avrebbe consentito di "alleggerire l'emergenza sociale " in una Nazione duramente provata dalla guerra e dall'altro favorito la ripresa economica con le rimesse dall'estero.

Un costo c'è stato, in termini di uomini e di donne, soprattutto di braccia e giovani 'cervelli' sottratti alla terra d'origine. Lo stesso Fitto si domanda, nel bilancio finale, se i vantaggi "siano stati maggiori o minori delle perdite ", tanto che spesso neppure i protagonisti riescono a dare un giudizio complessivo. Secondo le testimonianze raccolte dai ricercatori dei Crsec, nelle stesse esperienze personali la nostalgia del Paese si associa all'orgoglio per i risultati. Lo spopolamento di intere aree del Subappennino ha inferto il colpo di grazia alle ultime possibilità di partecipare alla crescita della Penisola, avviata negli anni Sessanta. Manovali e artigiani, soprattutto braccianti e contadini hanno portato in tutti i continenti, fino all'Oceania, la creatività pugliese, la voglia di fare e di riuscire.

Il progetto "L'emigrazione in Capitanata" ha riunito in uno sforzo organizzativo tutti i Crsec del foggiano , scegliendo l'intervista come strumento per dar voce a diversi emigrati di ritorno, tra i trenta e gli ottant'anni, partiti per varie destinazioni. 

 

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mercoledì, aprile 14, 2004 

"Com'è profondo il mare"

E' questo il nome della fondazione creata dagli amministratori delle Isole Tremiti in onore di Lucio Dalla, l'insigne artista emiliano che onora le isole Tremiti della sua presenza da oltre 30 anni.

La fondazione, alla quale parteciperà lo stesso Lucio, avrà lo scopo di promuovere le isole coniugando turismo e cultura in un mix che si spera quanto mai vincente per le splendide isole.

 

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lunedì, aprile 12, 2004 

Enzo del Vecchio, "Striscia la Notizia" e GarganoPress: Solidarietà al cineoperatore mediaset e niente accuse al sindaco!

L'inviato della Tg Regionale Rai, Enzo Del Vecchio, risponde ad un messaggio stilato dagli estensori della newsletter GarganoPress che parlava di solidarietà verso Fabio e Mingo dopo la vile e brutale aggressione da loro subita da 2 benzinai di Manfredonia che erano stati beccati sul fatto nei giorni scorsi dagli inviati del tg satirico di Canale 5 a taroccare i propri erogatori di benzina.

Enzo del Vecchio fà notare agli autori della Newsletter che la solidarietà va data, oltre che a Fabio e Mingo, innazitutto all'operatore che stà rischiando un occhio a causa proprio di quella aggressione.

Il noto giornalista Rai specifica poi agli estensori della newsletter garganica che il Sindaco di Manfredonia non deve affatto chiedere scusa agli italiani, così come chiesto dagli autori di GarganoPress, per quanto accaduto a Manfredonia perchè ciò vorrebbe dire che tutti i Sindaci d'Italia dovrebbero chiedere scusa per tutti i reati commessi dai loro concittadini: cosa piuttosto surreale e quanto mai assurda...

Infine Enzo Del Vecchio chiede ai 2 inviati di Striscia di farci sapere come si stanno muovendo in favore dell'operatore ferito.

Quì sotto vi riporto la lettera di Enzo Del Vecchio diffusa dalla stessa GarganoPress:

"Cari Colleghi di Garganopress,

VORREI FARVI RIFLETTERE SU DI UN PARTICOLARE CHE NON MI SEMBRA SECONDARIO NELLA VERGOGNOSA AGGRESSIONE VERIFICATASI A MANFREDONIA NEI CONFRONTI DI UN OPERATORE DI RIPRESA DI UN SERVICE D'APPALTO DI CUI SI SERVE ABITUALMENTE MEDIASET IN PUGLIA.

VOI DITE DI ESPRIMERE SOLIDARIETA' NEI CONFRONTI DELLA COPPIA DI CORRISPONDENTI PUGLIESI DEL PROGRAMMA MEDIASET "STRISCIA LA NOTIZIA" E FATE TUTTO QUESTO IN UN MODO CHE NON RENDE GIUSTIZIA ALL'UNICA PERSONA CHE HA RIPORTATO FERITE NON LIEVI, TALI DA RISCHIARE DI PERDERE UN OCCHIO. ORA QUI NON SI DISCUTE DEL FATTO CHE SI DEBBA RICONOSCERE ALLA COPPIA DI CORRISPONDENTI PUGLIESI DI STRISCIA UNA SOLIDARIETA' CHE ANCHE IO CONDIVIDO MA QUANTO PROPRIO DI PORTARE ALLA LUCE IL DRAMMA DI UN LAVORATORE, L'OPERATORE TV FERITO, CHE RISCHIA DI PERDERE UN OCCHIO E CHE MOLTO PROBABILMENTE DOVRA' ORA INIZIARE UN CALVARIO PER OTTENERE QUEI RISARCIMENTI ASSICURATIVI CHE GLI SPETTANO.

VORREI AD ESEMPIO CHE PROPRIO I CORRISPONDENTI PUGLIESI DI STRISCIA CI FACESSERO SAPERE COME SI STANNO MUOVENDO PER AIUTARE SUL PIANO DELLA SALUTE E DEI RELATIVI PROBLEMI FINANZIARI L'OPERATORE TV DEL QUALE CONTINUO A NON FARE IL NOME PERCHE' VORREI CHE SIA VOI CHE I CORRISPONDENTI PUGLIESI DI STRISCIA VE NE OCCUPASTE IN MODO CONCRETO.

QUANTO POI AL FATTO CHE IL SINDACO DI MANFREDONIA DOVREBBE ADDIRITTURA CHIEDERE SCUSA ALL'ITALIA PER IL COMPORTAMENTO DELINQUENZIALE DI DUE MANFREDONIANI (I GESTORI DELL'AREA DI SERVIZIO SUI QUALI ORA SPERO LA MAGISTRATURA AVVIERA' UNA INCHIESTA). SAREBBE COME DIRE CHE OGNI SINDACO ITALIANO DOVREBBE CHIEDERE SCUSA OGNI GIORNO PER I TANTI REATI CHE VENGONO COMMESSI DAI NON POCHI DELINQUENTI CHE CIRCOLANO NEI NOSTRI PAESI.

CON MOLTI CORDIALI SALUTI E AUGURI DI BUONA PASQUA".

ENZO DEL VECCHIO
INVIATO RAI-TV




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venerdì, aprile 09, 2004 

Primavera nel Parco Nazionale del Gargano.

Diffuso il calendario ufficiale delle escursioni di primavera sul Gargano organizzate dagli operatori del Centro Visita di Monte Sant’Angelo.

Camminare è il modo migliore per visitare un’area protetta di indubbio valore naturalistico, storico, archeologico e culturale come il Parco Nazionale del Gargano. Anche quest’anno il binomio Parco-turismo si dimostra vincente.

Con l’approssimarsi delle belle giornate di sole, la gente di tutta la Puglia inizia a programmare i week-end a contatto con la natura per staccare dalla consueta routine quotidiana.

Il centralino del Parco ogni giorno riceve telefonate, mail, fax, lettere di cittadini che, soprattutto dai grandi centri urbani della regione, hanno voglia di trascorrere un fine settimana all’insegna della tranquillità e del mangiare bene. Cosa chiedono? Non certo alberghi a cinque stelle o lussuosi ristoranti, bensì agriturismi, masserie, rifugi, case-alloggio. Vogliono vivere immersi nella natura più incontaminata del Parco Nazionale del Gargano. Ed ecco le varie associazioni o cooperative di servizi al turismo organizzarsi per offrire pacchetti turistici alternativi.

Una delle più attive nel Gargano è la Coop. Ecogargano di Monte Sant’Angelo, un gruppo di ragazzi con tanto di patentino di Guide Ufficiali del Parco, da poco anche gestori del Centro Visita del Parco, che fanno della professionalità l’arma vincente della propria attività. Facendo tesoro della nuova domanda turistica si sono inventati, sotto l’egida del Parco Nazionale del Gargano, una serie di itinerari ed escursioni che partiranno dai primi giorni del prossimo mese di aprile.

“Primavera nel Parco Nazionale del Gargano”, il nome attribuito all’iniziativa che, proseguendo nell’opera di valorizzazione del territorio, si propone come una vera e propria rete di escursioni in luoghi dove gli appassionati della natura e della cultura potranno soddisfare la loro voglia di avventura e conoscenza.

Qui di seguito il calendario delle escursioni:

Foresta Umbra “Il risveglio della Foresta”: 4 aprile, 10 aprile, 1 maggio, 6 giugno, 20 giugno 2004

Escursione nella Foresta Umbra, il cuore del Parco Nazionale del Gargano. La melodia dei canti degli uccelli all’arrivo della primavera e il germogliare dei rami nuovi dopo un lungo inverno sono la cornice adatta per una passeggiata rilassante. Le tracce del frugale cinghiale e il timido canto del picchio muraiolo ci accompagneranno lungo il nostro sentiero.Itinerario semplice adatto a gruppi e famiglie amanti della camminata all’aria aperta. Abbigliamento a cipolla, riserva d’acqua, binocolo e scarpe comode.

Monte Sant’Angelo “A spasso nella storia”: tutte le domeniche da aprile a giugno

Le numerose testimonianze storiche lasciate nel nostro territorio segnano il passaggio di popolazioni e dominazioni che hanno vissuto nel Gargano nei tempi passati. La città di Monte Sant’Angelo con i suoi monumenti rappresenta l’esempio più eclatante. Longobardi, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Durazzesi, Aragonesi, ma anche Santi e Abati, hanno lasciato tracce della loro presenza nei tesori architettonici a noi tramandati. Escursione a Monte Sant’Angelo e all’Abbazia di Pulsano.L’itinerario è semplice, adatto a gruppi di famiglie, e appassionati dell’arte.


Manfredonia – Monte Sant’Angelo – San Giovanni Rotondo “La fattoria didattica”: 23 maggio e 20 giugno

Ritornare alla semplicità della terra e della campagna, nell’epoca dei computer e dei viaggi nello spazio, una giornata lontana dalla routine quotidiana.Poter osservare come vivono gli animali, o semplicemente come si producono i buoni formaggi delle nostre aziende, ma anche come un ortaggio viene curato senza l’aiuto di concimi e diserbanti , sarà il principale obbiettivo della nostra passeggiata.Possibilità: produzione del caciocavallo podolico; mozzarella di bufala; olio biologico.Itinerario adatto a gruppi di famiglie e amanti dei buoni sapori e dei prodotti tipici.

Monte Sant’Angelo “Le tracce delle pietre”: 18 aprile, 25 aprile 2004

Il passaggio dei Pellegrini che provenivano da ogni parte d’Europa per venire a venerare l’Arcangelo Michele nella Sacra Grotta del Gargano ha lasciato segni indelebili sulle rocce.L’escursione che presentiamo percorre l’ultimo tratto di un’antica via che portava i crociati e i pellegrini in ritorno dalla terra Santa alla sacra grotta dell’Arcangelo.Percorso di media difficoltà, adatto ad amanti della passeggiata. Abbigliamento a cipolla, scorta d’acqua, scarponcini alti

Mattinata/Monte Sacro “I tesori nascosti… le orchidee del Parco”: 28 marzo, 13 aprile, 2 maggio 2004

Il Parco nazionale del Gargano è il Parco d’Europa con la più alta concentrazione di orchidee spontanee, che richiamano in primavera botanici e ricercatori da ogni luogo. La nostra escursione vi porterà alla scoperta di questi tesori della natura, nascosti nei pascoli d’altura del Parco.Percorso adatto a gruppi di famiglie e appassionati della natura.Abbigliamento a cipolla con colori neutri, scorta d’acqua, macchina fotografica.

Apricena/Castel Pagano “La sentinella del Parco”: 23 maggio 2004

Al confine occidentale del Parco Nazionale del Gargano vi è una sentinella che domina sul Tavoliere a guardia dell’antica via dei pellegrini”via sacra Langobardorum”. Le sue origini risalgono alla seconda metà del IX secolo, ma la sua importanza accresce soprattutto con Federico II di Svevia, che rese abitabile la rocca con l'immisione dei Saraceni provenienti dalla Sicilia. Il sentiero, che presenta un dislivello di circa 500 metri, attraversa paesaggi carsici privi quasi di vegetazione arborea.Percorso di media-alta difficoltà adatto ad appassionati della camminata lunga. Abbigliamento a cipolla, scorta d’acqua, scarponcini alti.

Manfredonia – Monte Sant’Angelo “A cavallo nel Parco”: 2 giugno

Un antico carro, tirato da cavalli murgesi, ci conduce lungo i sentieri del parco, che nel tempo hanno visto trascorrere la storia dei nostri luoghi.Una suggestiva passeggata in località Ruggiano, dove il carsismo scolpisce e disegna paesaggi meravigliosi, carico di doline e campi solcati. Un’esperienza unica che ci permetterà di osservare e vivere una giornata su quello che è stato per molti secoli l’unico mezzo di trasporto.Itinerario adatto a tutti, entusiasmante per i bambini.

Isole Tremiti “Le tre pietre di Diomede… le Isole del Parco”: 6 e 13 giugno

L’intreccio di storia e bellezza della natura ci fanno vivere un angolo dell’Adriatico che non trova uguali.Dopo il giro delle grotte marine e la visita dell’Isola di San Domino, la nostra escursione continua sull’Isola di San Nicola. L’Abbazia di Santa Maria delle Tremiti, il Castello La Torre del Cavaliere e la Tomba di Diomede saranno le tappe del nostro itinerario.Secondo la leggenda, nata per volontà di Diomede, che giunto in Italia, dalla guerra di Troia, dopo aver fondato alcune città nella Daunia, gli erano avanzati dei “sassolini” che butta in mare generando le Isole. Itinerario adatto a tutti.

Peschici – Vieste “I trabucchi del Gargano”: tutti i sabato e le domeniche di aprile, maggio e giugno 2004

I trabucchi: antichi ed ingegnosi strumenti da pesca presenti sul tratto di costa tra Vieste e Peschici, punto di incontro tra mare, cielo e terra, saranno lo scenario unico di una escursione indimenticabile tra racconti, dimostrazioni di pesca e sapori indimenticabili della cucina marinara garganica.Itinerario adatto a tutti.

Tutte le escursioni vanno prenotate la settimana prima presso il Centro Visita del Parco Nazionale del Gargano di Monte Sant’Angelo al numero 0884/565444. (Fonte: GarganoPress)


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Successo per i nuotatori dauni

 

Si sono svolti in questi giorni i campionati di nuoto per salvamento pugliesi a Brindisi presso la piscina “Parodo” della Marina Militare.

Esaltanti i risultati per i giovani nuotatori dauni:  tra gli altri è da sottolineare il successo per Giuseppe Delli Carri (As.so.ri. Foggia) nella gara di salvamento con manichino con pinne e la vittoria in due delle quattro staffette, quelle ad ostacoli, sia maschile che femminile.

 

L’As.so.ri Foggia in virtù degli eccellenti piazzamenti ottenuti ha conquistato il titolo regionale a squadre con 406,5 punti, precedendo la Rari Nantes Brindisi (398) cui non sono bastati i successi della Galluzzo e di Balestra. (Comunicato FinPuglia)

 

 

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giovedì, aprile 08, 2004 

Striscia la "benzina" colpisce a Manfredonia

Ha suscitato scalpore nelle ultime ore la feroce e vile aggressione operata da 2 benzinai di Manfredonia contro "Fabio e Mingo" ed i cameraman di "Striscia la notizia".

La loro colpa è stata quella di aver scoperto e di aver dimostrato ai milioni di italiani che seguono la trasmissione di come i due benzinai, a conti fatti, erogassero meno benzina del dovuto grazie ad una manomissione degli impianti.

Dopo la denuncia di "Striscia", che si era recata a Manfredonia nella mattinata di martedi e che ha mandato in onda lo sconcertatante servizio la sera stessa, gli impianti della stazione di servizio sipontina sono stati posti sotto sequestro dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza della locale compagnia che stanno indagando sulla vicenda.

Nella puntata di ieri, Mercoledi 7 aprile, "Striscia" dopo aver rimandato in onda le immagini della scoperta della truffa e dell'aggressione subita dai reporter, ha dimostrato grazie alla presenza di un tecnico specializzato in materia, come la truffa fosse possibile: mentre il prezzo segnalato dal display della benzina era di euro 1.109 in realtà i litri erogati corrispondevano al prezzo di euro 1.189 con una conseguente minore erogazione di carburante rispetto a quelli dichiarati.

Secondo i tecnici interpellati dalla popolare trasmissione della Mediaset infatti si sarebbe proceduto ad una manomissione dell'impianto di erogazione,eliminando la "tacchetta" centrale del numero 8 (cosa che faceva credere ai clienti di pagare euro 1.109 a litro mentre in realtà si pagavano ben 1.189 euro per litro di benzina e cioè ben 8 centesimi di euro in più per ogni litro di benzina!).

La cosa che poi ha lasciato perplessii gli spettatori è stato il miracolo del "cambio prezzo" avvenuto sotto gli occhi delle telecamere proprio mentre Fabio e Mingo discutevano con il proprietario della benzina: a quanto pare i prezzi delle colonnine sono state riportate al prezzo giusto da qualcuno che si trovava all'interno una volta fiutato il pericolo.

Il dietrofront servirà comunque a poco: tutto è stato registrato dagli occhi impietosi delle telecamere e gli impianti sigillati e sotto sequestro diranno agli esperti dei Carabinieri e della GdF la verità sulla triste vicenda.

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Antonio e Maria, 2 giovani vite stroncate

Nel giorno che doveva essere dedicato alla sicurezza stradale stradale, Antonio e Maria, 2 giovanissimi di Lucera, si sono schiantati, perdendo la vita, contro un muro di una casa che si trovava al termine di una ripida discesa nel comune di Biccari: la ragazza si era recata nel piccolo centro dauno con gli altri compagni di classe ed i professori per una breve gita-studio.

A quanto pare la ragazza si era allontanata dal gruppo degli studenti all'insaputa dei professori e degli stessi compagni.

 

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FoggiaCalcio, il giorno dopo

Il morale dei tifosi foggiani, legatissimi alla propria squadra del cuore, è attualmente ai livelli più bassi, soprattutto dopo la realizzazione che quello che è accaduto alla società sportiva foggiana poteva essere evitato se solo si fosse indagato un pò meglio sui nuovi proprietari prima di cedere loro la squadra: a quanto pare alle spalle di questi signori vi erano fallimenti in quantità...

C'è comunque chi la pensa diversamente ed addirittura abbozza ottimismo per il futuro affermando che dopo questa mazzata si potrebbe ripartire con una nuova società ed un nuovo organico libero dai debiti e dalle pastoie pregresse...

Chiunque di voi voglia tenersi aggiornato sulla situazione consiglio comunque di visionare il sito di CalcioFoggia.it che segue molto da vicino e con grande professionalità le notizie inerenti la squadra.

 

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mercoledì, aprile 07, 2004 

Fallito il Foggia Calcio

La società del Foggia Calcio è stata dichiarata ufficialmente fallita nella giornata di ieri per l'incapacità di soddisfare i debiti che aveva finora accumulato.

Il colpo "mortale" lo avrebbe inferto la richiesta dell'avv. Mauro Finiguerra, l'ex amministratore delegato del Foggia, che vantando un credito di 323.00 euro non ha voluto recedere dalla richiesta di fallimento della società sportiva, come invece altri creditori avevano fatto.

In questa triste vicenda non dobbiamo dimenticare che la squadra non stava giocando male, anzi era a solo 6 punti dalla zona play-off, e che la stessa società aveva subito numerosi passaggi di mano, acquistando ogni volta un nuovo proprietario che prometteva mari e monti salvo poi  rivenderla non appena si presentasse l'occasione.

La colpa di tutto ciò oltre che essere addossata ai vari proprietari che finora si sono avvicendati al comando della società và anche addossata alla città di Foggia stessa ed in particolare alla propria classe imprenditoriale che non ha dimostrato alcun interesse ed alcuna voglia di voler comprare e gestire la squadra di calcio della propria città così come in altri posti si usa fare (cosa che avevo già denunciato diverso tempo fà su queste stesse pagine...).

Vi segnalo alcuni articoli che parlano di questa ennesima pessima notizia per la città di Foggia:

- Il Foggia è fallito!... - CalcioFoggia.it

- Dichiarata fallita la "Foggia Calcio" - Gdmland

- Foggia fallisce con debito di 323.000 euro - iNews

- Il Foggia è fallito - Sportal

- Il Foggia dichiarato fallito - Calciomercato.com

- Il Foggia Calcio fallisce ufficialmente . Fiorentina.it

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martedì, aprile 06, 2004 

Candela sul tetto d'Europa

Ancora una volta la sezione del Tiro a Segno di Candela sale agli onori della cronaca nazionale ed internazionale.

Grazie infatti alla superba bravura della giovane atleta candelese Sabrina Sena che ha conquistato il Titolo Europeo nella Carabina a 10 metri, categoria Juniores Donne, la sezione candelese, grazie anche alla bravura tecnica del preparatore Antonio Verlicchi, conferma la propria fama di sezione di eccellenza nel panorama nazionale, grazie ai primi posti nazionali conquistati nelle varie specialità negli scorsi mesi.

La giovane e stupefacente Sabrina grazie alla sua non ordinaria bravura ha potuto conquistare il titolo europeo con il punteggio di 395 punti sui 400 disponibili: un punteggio che ha lasciato a bocca aperta tutti, soprattutto le temute avversarie di sempre: la tedesca Jessica Kriegel e Beate Gauss giovanissime promesse europee della specialità domate dal talento della nostra brava atleta.

Altre soddisfazioni le ha date un altra giovane candelese, Elsa Caputo, che si è classificata nona a livello europeo e che per solo una manciata di punti non ha potuto qualificarsi per la fase finale che avebbe poi assegnato il titolo alla sua amica Sabrina.

Da menzionare anche le giovani atlete, Flamia e Ilaria Marano, anche loro titolari della Nazionale Italiana di Tiro a Segno, che hanno dato diverse altre soddisfazioni a Candela, la cui sezione locale di Tiro a Segno è tra le prime in Italia per i risultati finora conseguiti. 

Risultati che acquistano maggior risalto soprattutto se si tiene conto del modesto bacino di utenza che un piccolo comune come Candela ha da offrire a questo disciplina.

Gli stessi vertici nazionali del Tiro a Segno sono stupiti di quanto riesca ad ottenere a livello nazionale ed internazionale una sezione di un piccolo comune come Candela, che ormai è diventata famosa in Italia ed ora anche in Europa nell'ambito di questa disciplina sportiva. 

 

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domenica, aprile 04, 2004 

Don Fausto per Foggia

Nata come uno scherzo la candidatura di Don Fausto a sindaco di Foggia, dopo una mia precisa domanda sul forum, lo stesso Don Fausto ha dato disponibilità alla candidatura a sindaco, eventualmente i cittadini foggiani volessero tutto ciò e lo appoggiassero in questo.

La cosa sembra difficile ma se veramente i foggiani vogliono il cambiamento per la loro città Don Fausto stà offrendo loro una grande occasione di svolta.

Adesso tocca ai foggiani, che possono esprimere il proprio parere ed il proprio appoggio alla sua candidatura sullo stesso forum di Don Fausto.

In quanti saranno a credere e ad appoggiare questa eventuale candidatura?

 

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sabato, aprile 03, 2004 

La Puglia diventerà un deserto?!?!?

Oltre il 60% del territorio della Puglia è caratterizzato da fenomeni di desertificazione.

Questo è quanto è emerso da un recente studio che vede in compagnia della nostra regione anche altre regioni del sud Italia con percentuali che vanno dal 31% al 54%.

Questo studio dovrebbe sollecitare i politici e le amministrazioni comunali pugliesi a rigettare qualsiasi insediamento industriale in grado di danneggiare il nostro ambiente come ad esempio le centrali elettriche, anche quelle turbogas, che nel nostro ambito non fanno altro che aumentare l'effetto serra con evidenti ritorni negativi sul nostro ambiente, preferendo ad esse fonti di energia alternativa come magari il solare.

Senza tener conto poi del fatto che la nostra regione registra un surplus di energia prodotta che viene venduta ad altre regioni dell'Italia.

Su queste decisioni di politica economica e di ambiente dovrebbe prendere posizioni decisive la Regione Puglia atte a difendere nella maniera più assoluta il nostro territorio dalla desertificazione che avanza, vietando la costruzione sul nostro territorio di qualsiasi altra centrale in grado di provocare, in concomitanza con gli altri insediamenti un effetto distruttivo irreversibile sul nostro ambiente.

Ogni singola centrale elettrica viene ritenuta si ambientalmente corretta nel proprio ambito dai vari organi interessati ma non viene tenuto conto purtroppo, quando si tratta di approvare o meno una centrale, delle conseguenze globali provocate dall'insieme delle centrali costruite.

In un periodo storico in cui la nostra regione, e la provincia di Foggia in particolare, si vede interessata dalla richiesta di insediamento di numerose centrali elettriche, questi fattori non possono non essere presi in considerazione.

(A tal proposito se interessati vi invito a leggere anche questo post publicato su Pugliamia.net che parla delle proposte di aumentare gli impianti delle centrali di Brindisi, addirittura anche con il carbone!...Non ci sono parole: si credeva che ormai il carbone fosse considerato "out" a causa dei gravi danni all'ambiente ed invece ecco spuntare i soliti "signori dell'energia"...).

 

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venerdì, aprile 02, 2004 

Scherzetto...

I dubbi da me espressi nel post precedente circa la proposta di Forza Italia fatta a Don Fausto Parisi per candidarsi a sindaco di Foggia si sono dimostrati veritieri: era un bel pescione d'aprile!

Lo conferma lo stesso "Zio Fausto" nella newsletter di oggi che vi accludo integralmente quì sotto:

"Chiedo scusa a chi ha abboccato. Ma l'occasione era fin troppo ghiotta per non raccoglierla.
Allora:
1. Un bel pescione di aprile, a tutti a chi ha abboccato e a chi non.
2. Secondo voi avrei mai accettato di fare il sindaco di Foggia? E che sono don Tonino?
3. Proposto poi da Forza Italia? Una manica di cialtroni che stanno rovinando allegramente l'Italia
4. E secondo voi avrei lasciato questo dorato esilio per tornare a Foggia?

Qualcuno non ci è cascato fin dal primo momento, e noi (io e quelli della Banda Bengodi) abbiamo semplicemente cancellato i relativi messaggi. Per quelli che ci sono cascati, beh si consolino, come faccio io tutte le sere, con un buon bicchierino di grappa. In fondo era uno scherzo da primo di aprile. Un modo come un'altro per festeggiare i miei primi 12 mesi negli Stati Uniti."

A questo punto intervengo io e vi faccio una domanda: secondo voi se qualcuno candidasse veramente Don Fausto a sindaco di Foggia, magari con una lista civica, come reagirebbe la città?

Avrebbe secondo voi possibilità di essere eletto magari grazie al supporto ed alla partecipazione attiva della società civile e di tutti coloro che sono stanchi dei soliti giochetti della politica, locale e nazionale, che hanno finito solo per stancare tutti quanti e senza concludere alcunchè di importante per il territorio?

Mi farebbe piacere conoscere i vostri commenti al riguardo.







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E' uno scherzo vero?!?!

Don Fausto Parisi, un sacerdote noto nel foggiano per le sue battaglie civili e le sue "esternazioni" contro questo o quel potente di turno ha comunicato ieri alle sue "pecorelle" che lo seguono tramite la sua newsletter ed il suo sito ziofausto.com di essere stato preso in considerazione come candidato sindaco di Foggia nientemeno che da ForzaItalia ed ha diffuso come prova la lettera ricevuta con tanto di firma del coordinatore provinciale del partito. 

Io vi dico subito ho grossi dubbi, diciamo grossi quanto un condominio, su questo annuncio: a me sinceramente sà tanto di "bufala" o se preferite di "Pesce d'Aprile"!

Del resto questa notizia non è stata diffusa ieri, nel giorno del "Pesce d'Aprile"?!?!? ;-)

Io sono convinto che proprio di scherzo si tratta anche perchè se la notizia fosse vera vorrebbe dire che i partiti rinunciano al loro ruolo di autoreferenzialità e di "collocamento" del potente di turno sulle poltrone disponibili a discapito dei loro giochi, giochetti e manovre politiche che tanto amano per pensare finalmente solo e soltanto al bene della società.

Tutto questo dovrebbe succedere proprio da noi?!?!.

Magari!

Magari una persona al di fuori dei giochi politici e di comprovata moralità come Don Fausto arrivi a sedersi sulla poltrona più alta di Foggia!

Sarebbe troppo bello!

Ma scusami Don Fausto a questa notizia per ora non ci credo proprio!

Penso di conoscere un poco il modo di comportarsi dei partiti e sinceramente non credo a queste favole, soprattuto quì da noi, e nella remota ipotesi mi sbagliassi ammetterò e chiederò scusa naturalmente su queste stesse pagine per essermi sbagliato e di aver preso una cantonata.   

Per adesso però concedetemi i miei dubbi...

Vi accludo quì sotto la presunta lettera che Don Fausto Parisi avrebbe ricevuto. Nei prossimi giorni naturalmente sapremo gli esiti di questa surreale vicenda che riguarda il nostro "pastore virtuale" Don Fausto e tutto il suo "gregge", con la complicità sicura della banda di Bengodi Sity, e sapremo se era scherzo o no! :) (potete seguire la vicenda ed i commenti anche sul forum di ziofausto.com).

LA LETTERA:

 G r u p p o F O R Z A I T A L I A

Provincia di Foggia


Foggia, 30 Marzo 2004


Molto Rev. Sac. Faustino Parisi

4680 Dante Ave.

Vineland, NJ, 08361

USA

 

p.c. Mons. Francesco Pio Tamburino

Palazzo Vescovile

Via Oberdan, 13

Foggia


Egr. Don Fausto Parisi,

come Lei avrà avuto modo di seguire attraverso la stampa, anche quella online, qui a Foggia abbiamo non poche difficoltà a trovare un candidato Sindaco, che trovi tutti concordi. La CdL come gli stessi partiti dello schieramento di sinistra, presentano candidati che non raccolgono il consenso di tutti.


Così nella riunione dell’ultimo Consiglio Direttivo, tenutasi lunedì 29 Marzo, uno dei Consiglieri ha fatto il suo nome, sostenendo calorosamente la sua candidatura a Sindaco della nostra città. Io non la conosco personalmente, ma certamente di fama, so che è una persona generosa e sempre attenta ai problemi della nostra città, innovativa e coraggiosa. Esattamente il tipo di Sindaco di cui si è alla ricerca.


Sappiamo che in questo periodo lei sta vivendo un periodo di riposo e d’intenso studio negli Stati Uniti, e per nulla al mondo lascerebbe questa grande occasione per la sua carriera per tornare a guidare una cittadina come Foggia. Ma siamo ugualmente convinti della bontà della nostra proposta. Come sappiamo pure che la sua qualità di sacerdote impedisce attualmente una candidatura politica. Ma abbiamo fatto passi in questo senso presso il Vescovo di Foggia-Bovino Mons. Francesco Pio Tamburrino, il quale ci ha assicurati che in caso di sua risposta affermativa lui non avrebbe difficoltà a chiedere l’indulto alla Santa Sede.


Certi di una sua risposta affermativa La saluto cordialmente a nome anche di tutto il Consiglio Provinciale di Forza Italia.



Il Coordinatore di F.I.

Carmelo Morra

 









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giovedì, aprile 01, 2004 

Federico II: un precursore ed un genio dell'ecologia

E' incredibile come le antiche opere di un Re vissuto mille anni fà e considerato per questo lo "StupoMundi", continuino ancora oggi a raccogliere i frutti del suo genio: tutto ciò che faceva infatti mostrava grande ingegno, lungimiranza e rispetto per la natura.

Naturalmente avrete capito che stò parlando di Federico II e le opere in oggetto sono le oasi ambientali, essenzialmente destinate agli uccelli migratori, da lui fatte costruire sul nostro territorio: l'oasi di San Lorenzo in Pantano vicino Foggia e le Saline del Gargano.

Pensate che ancora oggi, a distanza di oltre 10 secoli dalla loro concezione, in queste oasi si soffermano gli uccelli migratori quì di passaggio, confermando al mondo intero la validità delle sue idee ed il grande genio ecologista di Federico II che amava la natura e che per questo cercava di preservare dalla rovina e dallo scempio.

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