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Notizie, discussioni, fatti ed informazioni sulla vita in provincia di Foggia, dal SubAppennino al Gargano. Daunia mia è un Blog (diario online) curato da Michele Rampino ed è aperto a tutti coloro che vorranno partecipare gratuitamente inviando commenti e notizie da tutta la provincia di Foggia.

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SCUSATE IL DISAGIO, LA PUGLIA SI RIPRENDERA' IL PIU' PRESTO POSSIBILE:

NichiVendola.it - Nichi Vendola Presidente - Audio di Nichi - Gli Spot

venerdì, dicembre 31, 2004 

NIENTE BOTTI MA COLLETTE

Nel comodo e nel caldo delle nostre case vediamo scorrere in tv in questi giorni il mare e la morte delle zone dell'oceano indiano colpite dalle ondate che hanno trasformato un'immane tragedia in una vera e propria apocalisse senza precedenti nella storia moderna.

Sebbene infatti non si sappia quanto il famoso diluvio universale della Bibbia (di cui eminenti archeologi e studiosi ne hanno accertato la vericidità...) abbia provocato, qualche migliaio di anni fà, in termini di vittime, quanto accaduto nello Sri-Lanka, in Indonesia e nelle zone limitrofe è semplicemente la più grande tragedia della storia contemporanea anche e soprattutto per le centinaia di migliaia di vittime di cui un terzo bambini.

Una tragedia come questa non può vederci come spettatori ignari e freddi su quanto sta accadendo.

Ed è per questo che dobbiamo proporci tutti in prima persona oltre che contribuendo pesonalmente alla raccolta dei fondi possiamo e dobbiamo attivarci  in prima persona per raccogliere soldi da mandare nelle zone colpite: tutti possiamo e dobbiamo promuovere sul proprio luogo di lavoro, nella propria famiglia e nella parrochia di appartenenza una raccolta fondi.

Attualmente in Italia si può contribuire nei seguenti modi:  

- VIA SMS: Inviando un SMS al NUMERO 48580 si dona 1 Euro a favore della popolazioni colpite (facciamolo inviare anche ai nostri parenti ed amici)

- VIA CARTA DI CREDITO: Telefonando al NUMERO VERDE 800 667788 (passiamo il numero ai nostri parenti ed amici)

- VIA C/C BANCARIO: Inviando un BONIFICO BANCARIO alla raccolta del TG5 e CORRIERE DELLA SERA AL C/C N.  5555/90 di Banca Intesa , intestandolo a «Un aiuto subito per le popolazioni dell’Asia» (codice ABI: 3069, codice CAB: 5062, codice CIN: S).  

Ci sono inoltre anche altre donazioni disponibili se preferite l'importante è che si contribuisca:

- Il Cesvi ha avviato una raccolta fondi sul Web (www.cesvi.org/donazionionline), al Numero Verde 800.036-036 e con bollettino postale intestato Cesvi - Bergamo n° 324244.

- Medici Senza Frontiere: raccolta fondi "Maremoto in Asia" Ccp 87486007 - causale "Maremoto in Asia", Numero Verde: 800996655.

- Croce Rossa Il conto corrente postale è 300004 e il conto corrente bancario presso la Bnl al conto numero 218020 (Causale: pro emergenza Asia).

Sono già numerose le amministrazioni comunali che stanno rinunciando in queste ore ai festeggiamenti di fine anno per devolvere i soldi in favore delle popolazioni colpite invece che "bruciarli".

Colgo l'occasione per augurare a tutti voi che mi seguite ed al mondo intero un 2005 migliore, pieno di speranze e sogni realizzati e con meno guerre, malvagità e disastri.

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lunedì, dicembre 27, 2004 

SANTAGATADANZE 2004 - 2005

E al via la manifestazione folcloristica SANTAGATADANZE 2004-2005 dove si incontrano e si confrontano i "Gruppi Portatori di Tradizione" del sud e del nord, italiani e di altre nazioni, partecipanti ed esperti appassionati di danze e musiche etniche di ogni parte d'Italia e del mondo.

Gli stages tornano a S.Agata di Puglia, meta da ormai diversi anni di appassionati da ogni parte del mondo, dove per l'occasione sarà utilizzato il Teatrotenda montato in Piazza XX Settembre.

Sono circa 200 i partecipanti che verranno ospitati nel Convento, nel Borgo Medievale e nell'Albergo dal 27-12-2004 al 01-01-2005.

Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale hanno invitato per questa manifestazione i gruppi folk/musicali:"OFFICINA Zoè" dal Salento, "Minuit Guibolles" dalla Francia"I Tamburellisti di Torre Paduli" di Lecce,"Rione Junno " del Gargano, "Paranza dell'Agro" di Sarno (SA), "I Virtuosi" di Paternopoli (AV), "Spakkabrianza" della Brianza;gli insegnanti Vincenzo Caglioti da Milano, Chiara Bettinali da Roma, Pierpaolo De Gianni di Lecce,, Rione Junno & C. di Monte S.Angelo,Marilena De Letteriis - Bari - Danze Arabe Orientali ,Gianni Ventola di Bologna e molti altri ospiti d'eccezione.

Oltre agli spettacoli serali di danze, con musica eseguita dal vivo con strumenti tradizionali in loro dotazione, i gruppi folk conducono le animazioni fino a tarda notte, a volte sino all'alba, facendo danzare contemporaneamente centinaia di persone: un fiume di allegria contagiosa che invade ogni anno e pacificamente strade e piazze di Sant'Agata.

Per informazioni contattare il Comune di Sant'Agat a di Puglia tel.: 0881/984007

QUESTI GLI OSPITI DI SANTAGATADANZE 2004-2005

Dalla sera all'alba circa, canti e danze popolari con musica dal vivo dei gruppi folk/musicali

SPECIAL SPECIAL GUEST

() "OFFICINA ZOÈ" - Salento

SPECIAL GUEST

() "MINUIT GUIBOLLES" - Francia - Francesi

GRUPPI

1) "PARANZA DELL'AGRO" -Sarno SA -Tammurriate.

2) "SPAKKABRIANZA" -Lombardia - Occitane e Francesi

3) "I VIRTUOSI DELLA TARANTELLA" -Paternopoli -Montemaranese, Tarantelle

4)"TAMBURELLISTI DI TORRE PADULI" - Salento -Pizziche, ecc.

5) "RIONE JUNNO"- Monte S.Angelo (FG), Tarantelle del Gargano da Taranta Power

6) "FORTUNA FOLIANENSIS" - Foglianise(BN) - Tarantella Vitulanese

7) "LA FRASNA" - Bergamo - FolkRock Occitano

8) "VINCENZO CAGLIOTI" - Milano - Europee

9) "PAS DE BETON" - Piemonte- Piemontesi, Franco Provenzali, Occitane

10) "LINGATERE" - Salento - da Taranta Power

11) "OFFICINE ARMONICHE " - Torino - Musica Folk da tutto il mondo

Virtuosi dell'organetto

12) Gianni Ventola Danese - Torino- klezmer, rom

13) Vincenzo Caglioti - Milano - Europee

Mattina e pomeriggio corsi di danza con:

1) I Tamburellisti di Torre Paduli - Lecce (LE) - Pizzica
2 ) Paranza dell'Agro - Sarno (SA) - Tammurriate
3 ) Spakkabrianza - Piemonte - Europee
4) I Virtuosi della Tarantella- Paternopoli -Montemaranese, tarantelle
5) Marilena De Letteriis - Bari - Danze orientali
6) Rione Junno- Gargano - Tarantelle del Gargano
7) Chiara Bettinali - Roma - Danze Messicane
8) Vincenzo Caglioti & Chiara Costa - Milano - Tango Argentino

9) Riccardo Antonellini - Napoli - Milonga

10) Rossana Arosio - Danze basche

11) Danze Scozzesi

12) Stages di Ghironda, Tamburello, Tammorra, Cornamusa Francese

13) Stages di Giocoleria

Mattina e pomeriggio -corsi di canto e strumenti con:
8) Vincenzo Caglioti -Milano - Organetto
9) Gianni Ventola Danese - Torino- klezmer, rom

CONCERTI LA SERA DALLE 22,00 nella Tensostruttura riscaldata di 300Mq

Info: 0881/984007 349/8711269 Ufficio di Staff del Sindaco
e-mail: santagatadanze@yahoo.it - neferfre@hotmail.com
web: www.comune.santagatadipuglia.fg.it

Ricezione: giorno 27 dicembre. Stage: dal pomeriggio del 27. Concerti: dalla sera del 27.
Cont. Pernotti: scuola e convento con letto   10 euro  ,
con sacco o tenda  GRATIS   . Albergo (tel.albergo0881984682)/Appartamento.   20-15 euro    .
Contributo mensa:   7 euro . /Ristorante ARTEMISIUM: 10euro/ con Abb.9 euro

Contributo iscrizione(direttamente a S.Agata):   40 euro 
Preiscrizioni on line per prenotare i posti letto! 
N.B. Prima dell'iscrizione telefonare per i posti letto.

In esclusiva a Santagatadanze "Tarantanno":

27 dicembre 2004: Presentazione del Nuovo CD "PARANZA DELL'AGRO"

28 dicembre 2004: Presentazione del Nuovo CD "Est sous unes fleures D'hiver" dei MINUIT GUIBOLLES




















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Stati Generali dei piccoli comuni italiani dire no alla mega discarica campana

Si riuniranno giovedì 30 dicembre 2004, alle ore 9.00, presso il Comune di Panni (Fg), gli Stati Generali dei Piccoli Comuni italiani.

L'iniziativa prevede il raduno a Panni alle ore 9.00 presso la casa comunale per dare vita ad un grande corteo che attraverserà i piccoli comuni di Monteleone di Puglia, Greci, Montaguto per arrivare alle ore 11.00 presso la cava di contrada d'Ischia a Savigano Irpino dove si terrà la manifestazione con comizio conclusivo.  

"Una riunione straordinaria, afferma il Portavoce del Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani, Virgilio Caivano, convocata dai Sindaci di Panni, Svignano Irpino, Greci e Montacuto, per dire no alle scelte ingiuste e sbagliate della Giunta Provinciale di Avellino, di allocare in contrada d¹ischia, nel territorio del piccolo comune di Svignano Irpino (Av), una mega discarica di rifiuti foss e valli prodotti in Campania".

"Una scelta sbagliata, continua Virgilio Caivano, che tocca anche i piccoli comuni di Greci, Montaguto, Panni e Monteleone di Puglia, e, secondo le ultime notizie anche il piccolo comune di San Martino Valle Caudino sempre in provincia di Avellino, individuato come ulteriore sede di discarica campana. Una chiara volontà politica, per il Portavoce dei piccoli comuni, che mette in risalto la totale insensibilità verso le piccole comunità e la scelta fredda di colpire le aree più deboli della Regione Campania nel contesto meridionale.

I piccoli comuni individuati nella mappatura tecnica dei siti potenziali per lo smaltimento sono 36 e tutti destinati alla definitiva desertificazione demografica pianificata a tavolino, senza un minimo di confronto con le comunità locali.

Per queste ragioni, conclude Virgilio Caivano, il Coordinamento Nazionale dei piccoli comuni italiani, parteciperà alla manifestazione popolare promossa dalle Amministrazioni locali di Svignano, Greci, Montaguto e Panni, per dire no alla discarica e chiedere rispetto e giustizia per i Sindaci trascinati nel fango per le fascie tricolori dalla carica della polizia effettuata nella mattinata del 17 dicembre ai danni di cittadini che intenti a pregare, guidati da un sacerdote, ci opponevano pacificamente all'ingresso dei tecnici nella cava di contrada d¹Ischia.

Una occasione per chiedere inoltre al Ministro dell' Interno di partecipare alla manifestazione e di prendere i dovuti provvedimenti in merito ai fatti gravissimi ed ingiustificati del 17 dicembre.Una data ed una pagina nerissima per la Repubblica Italiana".

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sabato, dicembre 25, 2004 

Auguro a tutti voi di cuore

Un Felice Natale

ed

 un Buon Santo Stefano!

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Orsara di Puglia: Il paese che diventa presepe

Un viaggio nel tempo, a Orsara di Puglia dove tutto tornerà come negli anni ’50: si potrà entrare nelle case e ritrovare le tradizioni di oltre mezzo secolo fa, con le antiche botteghe e le taverne di una volta. La Natività in una cantina scavata nella roccia


ORSARA DI PUGLIA (FG) – Domenica 26 dicembre e poi, ancora, il 2 e il 6 gennaio, Orsara di Puglia diventerà un unico, grande presepe vivente ambientato negli anni ’50. Donne, uomini, anziani e bambini, un intero paese, per tre giorni, ricostruiscono fedelmente gli ambienti di oltre mezzo secolo fa, riscoprendo l’atmosfera di quegli anni.

E’ così che rinascono i mestieri di un tempo, tornano i fabbri, i sarti, i calzolai. Le strade sono illuminate dalle torce, in un percorso di magia e suggestioni che portano alla rappresentazione della NATIVITA’, in una cantina scavata nella roccia.

L’iniziativa, come da 7 anni a questa parte, è organizzata dall’Anspi orsarese e patrocinata dal Comune di Orsara di Puglia. Seguendo il cammino tracciato dalle torce che illuminano le vie del centro storico, per alcuni minuti si può compiere un vero e proprio viaggio nel tempo alla riscoperta di un passato non troppo lontano.

L’eco del fabbro, che batte il ferro rovente, accoglie e dà il benvenuto ai visitatori e questi potranno vedere come si prepara il formaggio, gustarne un po’, entrare nelle case di alcune famiglie “anni ‘50” e vederle intorno al camino o al braciere mentre le donne ricamano e impastano. Più avanti, la vicina di casa prepara salsicce, mentre nella taverna si gioca a carte e si canta.

E ancora altre case, altre botteghe di antichi mestieri. Fino alla Natività, rappresentata da una donna, un uomo e un bambino che ricordano la promessa dell’Eternità e la speranza di un futuro migliore. Il paese che diventa presepe offre anche altri eventi in questo periodo natalizio. Il 27 dicembre, Mostra dei prodotti tipici dell’artigianato nell’aula consiliare del Comune di Orsara. Fino al giorno dell’Epifania, musica, cinema, animazione per anziani e bambini.

Infine, il 6 gennaio, “Arriva la Befana”, con distribuzione di caramelle e mandarini secondo l’antica tradizione.


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martedì, dicembre 21, 2004 

Presepi in Capitanata

Sono due i presepi viventi più rilevanti nella nostra provincia che si terranno durante le prossime festività natalizie, quello di Rignano Garganico e quello di Deliceto.

Questi i programmi delle due manifestazioni:

PRESEPE VIVENTE DI RIGNANO GARGANICO 2004-2005

23, 28 e 30 dicembre 2004
6 gennaio 2005
Dalle ore 17.00 alle ore 21.30

Lungo il percorso saranno allestite locande per la degustazione di prodotti locali.

Parteciperà al Presepe anche il liutaio Gabriele Orlando, costruttore di chitarre battenti (progettate, in base ad antichi disegni, dal musicologo Salvatore Villani, che cura, tra l'altro, le musiche del Natale Vivente).
Sito web: Preseperignano.com

XVIII EDIZIONE DEL PRESEPE DI DELICETO

presso il Convento della Consolazione dal 26 Dicembre 2004 al 6 Gennaio 2005

Info: Pro Loco di Deliceto - Via Molo, 7 - tel. 0881/963519











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INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MIN. DELL'INTERNO SULL'AGGRESSIONE AI SINDACI

Coordinamento Piccoli Comuni: " L'interrogazione del Senatore Morra, nella veste di Componente della Commissione Bicamerale per il riciclo dei rifiuti è il primo ed importantissimo atto parlamentare sulla vicenda di Savignano Irpino e sulla condizione di estremo disagio del disastro dell'emergenza rifiuti in Campania".

Premesso che:

-
L'emergenza ambientale in Campania continua a registrare segnali sempre più gravi e l'emergenza rifiuti pone in serio pericolo la salute pubblica, infatti l'elevato quantitativo di immondizia che non si riesce a smaltire potrebbe causare epidemie e malattie attraverso la diffusione di sostanze nocive ed infettive in tutte le aree abitative;

- La Regione Campania manca da sempre di una adeguata programmazione in materia di rifiuti, ed infatti si è sempre reso necessario l'intervento del Governo attraverso il commissariamento delle strutture preposte a tale compito, con l'azione del primo Commissario Bassolino  e con l'attuale Commissario il Prefetto Catenacci;

- Questa fase emergenziale ha portato ad individuare nel 1994 la discarica di Difesa Grande, in agro di Ariano Irpino (AV) confinante con i comuni pugliesi di Monteleone e Panni, quale sversatoio per l'intera provincia di Avellino ed in alcuni momenti, per l'intera Regione Campania;

- La discarica di Difesa Grande è stata al centro di numerosi dibattiti in quanto il progetto iniziale prevedeva un'attività del sito pari a 2 anni ed invece l'attività di detto impianto si è protratta fino ai primi mesi del 2004;

- La stessa fase emergenziale della regione Campania, ha portato ad individuare in località Ischia, in agro di Svignano Irpino, distante pochi chilometri dalla succitata discarica di Difesa Grande, un altro sito, confinante con i comuni di Monteleone e Panni, che impegna in via preventiva circa 76 ettari di terreno;

- L'individuazione di tale sito è stato proposto dal Consiglio della Provincia di Avellino con a capo l'On. De Simone;

Visto che:

- nella giornata del 18 dicembre scorso, a  Savignano Irpino vi sono stati scontri che hanno visto coinvolte le forze dell'ordine che attraverso un'azione repentina e ingiustificata, hanno forzato  il blocco dei manifestanti e hanno blindato l'ingresso della cava deputata a sito di stoccaggio;

- Nell' azione di forza sono stati spintonati i sindaci di Svignano, di Greci, di Montaguto e di Panni, quest'ultimo, comune foggiano gemellato con quello Irpino nella battaglia anti discarica;

- I primi cittadini hanno lanciato accuse durissime contro il Prefetto e il Presidente della Provincia di Avellino, Alberta De Simone ed anche i rappresentanti politici hanno duramente condannato l'azione repressiva svolta dalle forze dell'ordine;

Considerato che:

- Appare gravissimo il trattamento riservato ai sindaci, che schierati con le popolazioni locali, pur indossando la fascia tricolore, sono stati aggrediti duramente, ed in particolare il sindaco di Panni Leonardo De Luca di anni 75 è stato strattonato e trascinato nel fango per 50 metri, dai poliziotti, sottoponendosi ad accertamenti e cure presso la struttura ospedaliera di zona a cause delle numerose ferite riportate;


Si chiede di sapere:

- Al ministro in indirizzo quali provvedimenti intende adottare al fine di individuare i responsabili di tale increscioso episodio e altresì se non ritenga opportuno sentire il Commissario Catenaccio per sapere se l'individuazione del sito corrisponde alle reali esigenze dello smaltimento rifiuti ed anche conoscere i motivi che hanno spinto l'amministrazione provinciale ad indiviaduare nella stessa area due siti di stoccaggio dei rifiuti, penalizzando le popolazioni e deturpando il territorio deputato  prevalentemente all'agricoltura e mortificando ipotesi di sviluppo in atto anche sul versante pugliese che poggiano sulla risorsa ambientale;

- Altresì se sono stati interpellati nella scelta del sito di Savignano Irpino, i sindaci delle comunità locali;

- Infine quali sono i motivi per cui si è omesso di interpellare, nella scelta del sito, le amministrazioni pugliesi interessate, atteso che la nascente discarica ha un impatto ambientale anche sul limitrofe territorio pugliese.

Sen. Carmelo Morra



















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2° conviviale dei "Cavalieri Dauni"

 Per la seconda volta, l’IRIIP (Deposito cavalli stalloni di Foggia) ha organizzato il Conviviale insieme ai Cavalieri Dauni.

 Per l’occasione, 60 cavalieri sono partiti dal Deposito cavalli stalloni e percorrendo il centro della città sono arrivati alla Cattedrale.

 Una lunga ed ordinata sfilata con le guardie del Corpo Forestale, il famoso gruppo dei “Nero luminoso”, le antiche carrozze dell’Istituto Incremento Ippico di Foggia, il gruppo del Centro ippico “La Contessa” tutti con i magnifici cavalli murgesi.

 

In coda, un notevole gruppo di cavalieri provenienti dai vari paesi della Capitanata:una manifestazione che ha richiamato l’attenzione di una gran folla cittadina che ha seguito i meravigliosi cavalli per tutto il tempo.

    

Verso le ore 12,00, i circa 60 cavalieri sono rientrati all’IRIIP per le premiazioni e per il rituale brindisi della staffa auspicando la coscienziosa risoluzione del caso IRIIP da parte dei politici, l’augurio di ritrovarsi ancora nella stessa centenaria struttura e che la stessa sia lasciata al proprio mondo dei cavalli per promuovere e sviluppare il settore per altri cento anni ancora.

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lunedì, dicembre 20, 2004 

Natale dauno

Natale triste per la nostra terra questo alle porte.

In occasione dei festeggiamenti della venuta di un "bambino" tutto speciale sulla terra una folla di persone piange a Foggia i 2 bambini morti in una catapecchia ricordando tra mille paure anche i recenti morti di Via delle Frasche.

Ed è anche per rifuggire queste paure che a Foggia si stanno organizzando ad opera del Circolo Didattico 'Santa Chiara' di Foggia e dall'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune dei corsi  per bambini ed adulti per "trasformare la terribile esperienza di perdita e dolore in un'opportunita' di riflessione e di crescita ripensando alla...dimensione affettiva, emotiva, religiosa; la dimensione della relazione educativa e dell'interazione fra le persone". 

Tra la messa di commemorazione dei morti di Via delle Frasche ed i pochi acquisti natalizi si apprende poi con rassegnazione della riconferma di Foggia nel fondo della classifica della qualità della vita delle città italiane stilata dal Sole24ore: in fondo siamo abituati al "fondo" e quasi quasi ci restavamo male a sapere qualcosa di diverso e magari di migliore.

In tutto questo nasce anche la speranza però: con il progetto "Lavorare vale la pena" al via in questi giorni la Provincia di Foggia, il Centro di servizio sociale (Cssa), il Consorzio Aranea, Euromediterranea in collaborazione con le associazioni di categoria si prefiggono lo scopo di reinserire i detenuti nella società permettendo ai detenuti stessi di poter lavorare uscendo dal carcere la mattina rientrando la sera.

Natale, per credenti e non, questo dovrebbe lasciare a tutti noi: speranza e voglia di uscire di uscire dal tunnel.

 

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domenica, dicembre 19, 2004 

A Panni grave atto di forza: la polizia carica manifestanti e sindaci

L'ennesimo attacco alla democrazia è accaduto ieri mattina alle ore 7 presso lo scalo di Montaguto nei pressi di Panni contro la decisione della provincia di Avellino di costruire una discarica ai confini con la provincia di Foggia.

I manifestanti che da giorni cercano di bloccare la nascita dell'ennesima discarica in una cava abbandonata di contrada Ischia in tenimento di Savignano nella provincia di Avellino sono stati caricati dagli agenti della Polizia e dei Carabinieri.

Donne, bambini e anziani sotto l'irruente forza dei manganelli. Scene di panico e molta violenza hanno segnato una tragica pagina della storia del preappennino. La polizia non ha esitato a trascinare per terra le mamme e gli anziani e caricare nonostante la presenza dei bambini.

Questa volta però gli agenti hanno colpito anche le istituzioni aggredendo e ferendo i sindaci di Panni e Montaguto oltre ad un sacerdote.

Questa mattina i manifestanti erano li per evitare la consegna dei terreni da parte della Provincia di Avellino all'azienda Fibec che dovrà eseguire i lavori per l'edificazione delle piazzole di stoccaggio dei rifiuti, ma oltre ai funzionari hanno trovato le forze dell'ordine spiegate pronte a caricare.

Una situazione a dir poco paradossale, le istituzioni che picchino altre istituzioni invece di difenderle. Sulla questione è stato fissato per oggi (ieri ndr.) una conferenza in seduta straordinaria presso il comune di Panni. (Alessandro Gisoldi).

 

 

PER I FATTI TRAGICI DI PANNI UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA


La carica subita dai cittadini e da alcuni Sindaci dei piccoli comuni irpini e dauni a Panni Scalo in provincia di Foggia da parte delle forze dell¹ordine ci riempie di sdegno e di forti preoccupazioni per la tenuta democratica nel nostro Paese.

 

La scelta arrogante delle Giunta Provinciale di Avellino di allocare in località contrada d'Ischia nel territorio del piccolo comune di Savignano Irpino in provincia di Avellino è giustamente contrastata dagli abitanti e dalle Istituzioni locali che si vedono costretti a subire scelte sbagliate che contrastano con i progetti di sviluppo del territorio.

 

A questo punto chiediamo come Coordinamento, dopo i gravissimi fatti di questa mattina a Panni Scalo, la convocazione urgente dei Consigli Regionali della Puglia e della Campania e la Convocazione dei Consigli Provinciali di Foggia, Avellino, Campobasso e Benevento, sottoscrittori di un patto di collaborazione istituzionale che prevedeva tra l'altro proprio l'impossibilità di allocare discariche sui confini provinciali.

 

Alla Presidenza della Camera dei Deputati, facciamo una rinnovata richiesta di un dibattito parlamentare sull' emergenza rifiuti in Campania e la nomina di una commissione parlamentare d'inchiesta sull' aggressione subita dai Sindaci e dai cittadini, impegnati pacificamente ad impedire l'ennesimo schiaffo ai piccoli comuni. (Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni)


 

Regione Puglia, Rifondazione: "Polizia contro manifestanti, non accada più"


I consiglieri regionali di Rifondazione Comunista, Michele Losappio e Arcangelo Sannicandro protestano contro l'impiego delle forze dell'ordine contro i manifestanti.

 

"Reparti di polizia a 'contatto' con i cittadini che protestano: non si ripeta più - chiedono i rappresentanti del Prc - il loro compito è prevenire e reprimere l'attività della criminalità che infesta il Mezzogiorno, da Bari a Napoli.

 

Per questo abbiamo respinto le proposte leghiste di 'taglie' o di uso dei 'reparti speciali' dell'esercito (modello Nassiriya), non solo perché rispondenti ad una cultura reazionaria e razzista, non solo perché inutili ed inefficaci, ma anche perché scioccamente offensive verso la professionalità e l'impegno quotidiano di carabinieri e poliziotti".


"Non possiamo perciò sottacere - continuano - che ieri questi uomini in divisa sono stati impegnati dai loro dirigenti a contrastare con eccessiva fermezza due iniziative di cittadini pugliesi, quasi contemporanee. A Bari, con gli agricoltori del Tavolo Verde. A Savignano, con i cittadini di Panni, Monteleone e degli altri comuni irpini".


"In entrambi i casi le forze di polizia sono state messe a 'contatto' con i dimostranti e adoperate contro il popolo - affermano i consiglieri di Rifondazione - le forze dell'ordine devono perseguire i delinquenti e non i cittadini che difendono il diritto al lavoro, al reddito, alla salute, alla vita".


"Questori e prefetti siano meno zelanti nel rispondere alle sollecitazioni di un Governo che non si vergogna nel far assolvere i suoi amici mentre vuole reprimere i manifestanti. Al loro (buon) senso dello Stato - concludono Losappio e Sannicandro - è affidata la tranquillità della vita civile e politica della nostra Regione che va salvaguardata dalle pulsioni autoritarie". (Garganopress).


Altre info:

Teleradioerre: Stallone, "La discarica non si deve fare"

Gazzetta: No alla discarica, tensioni e scontri

Repubblica: Protesta discarica, sindaci contusi








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venerdì, dicembre 17, 2004 

Lotta popolare contro i rifiuti

Interessati anche i comuni subappenninici di Monteleone di Puglia e Panni

Savignano (Av) - I cittadini dell'Alta Valle del Cervaro si preparano a bloccare i tecnici incaricati dalla Fibe per verificare se il sito di contrada Ischia è idoneo per la raccolta del fos e del sovvallo, prodotto dal Cdr di Pianodardine, oppure no.

L'arrivo dei tecnici è fissato per questa mattina intorno alle 10,30 (di ieri ndr). Ad attenderli migliaia di cittadini pronti a bloccare il loro ingresso nel laterificio ormai dismesso da oltre mezzo secolo.

Alla testa dei cittadini ci saranno numerosi sindaci tra i quali quelli di Savignano, Greci, Montaguto, Panni, Monteleone di Puglia, Ariano Irpino ed il presidente della Cmu Giuseppe Solimine.

«Dopo quanto visto durante il consiglio provinciale - dichiara il primo cittadino di Savignano Oreste Ciasullo - siamo ancora più arrabbiati. Finalmente è venuta fuori la verità. Hanno, infatti, firmato un documento nel quale si capisce che l'immondizia dovrà per forza arrivare nel nostro martoriato territorio e questo non perché deciso dai tecnici, ma perché deciso dai politici. Questa situazione però non ci spaventa. Domani (ieri per chi legge ndr) io e gli altri amministratori saremo in testa alla protesta vivile organizzata in difesa del nostro territorio. Non siamo dei pazzi, ma cittadini che amano il loro territorio e che faranno di tutto per difenderlo. Sta andando avanti anche il ricorso presentato al Tar e proprio domani (ieri per chi legge ndr) si terrà la prima udienza. Noi non ci fermeremo, andremo avanti fino a quando la Provincia non cambierà idea».

L'appuntamento per i manifestanti è fissato per le otto davanti ai cancelli del sito prescelto per lo stoccaggio, anche se in molti già dalle prime luci del mattino gireranno a bordo delle loro auto intorno alla ex fornace per evitare che i tecnici entrino di prima mattina senza che le migliaia di dimostranti siano ancora arrivati.

A coordinare l'azione di lotta ci sta pensando il comitato intercomunale che durante l'ultima settimana ha svolto numerose riunioni organizzative. L'ultima ieri sera a Savignano. Una riunione nella quale è stata ribadita la disponibilità dei cittadini della zona alla lotta popolare. A vigilare sulle migliaia di dimostranti previsti a contrada Ischia ci sarà un'imponente servizio di sicurezza che farà di tutto per non permettere l'ingresso dei tecnici della Fibe. (GENEROSO MARAIA - Il Mattino di Napoli)

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Ottimo il D'araprì 1999

Buoni i risultati raggiunti anche quest'anno dallo spumante "made in Puglia"  secondo la guida «Bere spumante 2005» curata da Francesco D’Agostino (260 pagine, 20 euro).

La guida, considerata la radiografia più completa dell'universo italiano delle bollicine, riporta tra oltre seicento vini assaggiati quest'anno ben 348, con un incremento pari a 76 spumanti rispetto all'edizione precedente.

Sorprese arrivano dalla Puglia che consolida ormai buone posizioni grazie all’azienda "D’Araprìdi San Severo che ottiene ottimi punteggi con il Gran Cuvèe XXI Secolo 1999 ottenuto da uve bombino e pinot nero.

 

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A Faeto il  primo Calendario in  Francoprovenzale

Sarà presentato il 18 dicembre alle ore 17,30 presso la sala parrocchiale di Faeto

Verrà presentato il prossimo 18 dicembre 2004 alle ore 17,30 presso la sala parrocchiale di Faeto il primo Calendario redatto interamente in lingua francoprovenzale, idioma tutt'ora parlato dagli abitanti del piccolo Comune.

Alla manifestazione saranno presenti, il Sindaco di Faeto Antonio Marella,  l'Assessore alla Cultura, Michele Pavia,  il responsabile dello sportello Vicenzo Rubino e i nove giovani operatori dello staff che ha realizzato il calendario ed il Portavoce del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani al quale saranno affidate le conclusione della manifestazione nazionale.

Il lavoro è frutto delle attività dello Sportello Comunale della Lingua Francoprovenzale,  che l'Amministrazione, guidata dal Sindaco Antonio Marella, ha attivato da oltre un anno sulla base di un progetto finanziato, ai sensi della l.n.482\1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche, per l'importo di  euro 105.850,00, con l'obiettivo di promuovere la conoscenza, il recupero, la valorizzazione e la diffusione del patrimonio linguistico e culturale proprio del Comune di Faeto.

Il Calendario, realizzato dal responsabile e dagli otto giovani operatori dello sportello, dal titolo "Duse màje Œnzènne" (Dodici mesi insieme), riporta i mesi ed i giorni della settimana in francoprovenzale, è corredato da numerose fotografie che caratterizzano la fauna e la flora esistente, ed è ricco di testimonianze storiche, usanze, tradizioni, festività, proverbi, curiosità, aneddoti e modi di dire, che hanno accompagnato la vita faetana nei decenni scorsi e che altrimenti rischierebbero di scomparire.

Particolare attenzione è stata rivolta alle specialità gastronomiche di Faeto con la spiegazione delle ricette della cucina di un tempo ed interessante si rivela la scoperta delle innumerevoli specie vegetali e piante presenti tra le distese dell¹incantevole bosco attraverso il racconto delle modalità di preparazione dei decotti ed infusi da esse ricavate.

Intensa è l'attività svolta dallo Sportello, come riferisce l'Assessore alla Cultura Michele Pavia, il promotore del  progetto, che ha realizzato anche il libro di novellistica "Fatti e Fatterelli di Faeto", con relativo cd-rom, e che ha curato il sito web dedicato alla lingua francoprovenzale e diverse ricerche sugli usi e costumi: a breve inoltre sarà anche presentato un glossario con oltre 10.000 lemmi riportante accanto alla trascrizione in francoprovenzale anche quella fonetica internazionale (IPA) a cui ha collaborato la Facoltà di Lettere dell'Università di Foggia.

 







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mercoledì, dicembre 15, 2004 

Fiabe ortesi di una volta…

 

Recensione di Lucia Lopriore

 

Fresco di stampa il volume in vernacolo ortese di Potito Di Pietro, presidente della locale Associazione di Studi Storici “I 5 Reali Siti”, dal titolo: "Steve na vote. Trenta fiabe in dialetto ortese" (pp.203, ill. s.i.p., Artigrafiche Foggia 2004), patrocinato dal Comune di Orta Nova.

 

Il lavoro, nella bella veste grafica curata da Nicola Pergola, funzionario del CRSEC di Cerignola, rappresenta una vera novità editoriale per la cittadina daunia: mai nessuno prima d’ora aveva pubblicato volumi in vernacolo ortese, all’infuori dell’Autore.

L’argomento: le fiabe.

 

Insegnante elementare in pensione, Potito Di Pietro, con questo contributo ha voluto omaggiare la Sua città, coinvolgendo i suoi alunni. Tante sono infatti, le illustrazioni che, realizzate dagli allievi della scuola elementare del 1° e 2° Circolo Didattico di Orta Nova, durante il periodo di insegnamento dell’Autore, impreziosiscono il volume.

 

Lo scopo del lavoro, sottolinea l’Autore nella premessa, è stato quello di valorizzare le fiabe che da ragazzo ascoltava dalla madre, ma anche le fiabe che ha raccolto durante le sue ricerche, alcune delle quali sono state pubblicate sul giornalino scolastico “Toc toc” della scuola in cui ha insegnato. Scrivere in vernacolo ortese, per l’Autore è stato un fondamentale ritorno alle sue radici.

I media e quanto altro hanno fatto sì che le nuove generazioni dimenticassero il “dialetto ortese”. Nessuno scolaro oggi sa parlare bene il dialetto, e se pure lo parla, non è certo quello originale in uso tra gli abitanti nel periodo più antico.

 

Come il Manzoni “andò in Arno a sciacquare i panni” quando scrisse il romanzo “I Promessi Sposi”, così l’Autore ha effettuato un’ attenta e meticolosa ricerca filologica, scaturita anche dal confronto con personalità del mondo della cultura tra le quali spicca il nome del prof. Pasquale Caratù, Ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Bari. Questi, nell’intervento che apre il volume, spiega attraverso un’ esaustiva disquisizione filologica, le fasi dello studio seguito dall’Autore.

 

La parte centrale del libro interessa la raccolta delle fiabe in vernacolo con relativa fedele trascrizione. Fiabe raccolte e confrontate con altre opere dello stesso genere; nomi come: Calvino, Basile, De Simone, Cinti, Capozzi, Scelsa, solo per citarne alcuni, le cui opere vengono messe al confronto dall’Autore e dalle quali emergono per analogia le stesse tematiche.

 

Potito Di Pietro non trascura di evidenziare nella parte iniziale del volume la fonetica. Lo studio della lingua dialettale non è semplice di per sé, e quindi, agevolare la lettura attraverso un’analisi linguistica è cosa certamente utile e mette in grado chiunque di comprendere.

 

Racconti come "Cumba Trend" nel quale la fantasia più bizzarra si mescola alla realtà: il protagonista, compare Trenta, contadino, non riesce a sopravvivere ed è talmente disperato da scendere a patti col diavolo, che però avrà la peggio; il racconto si conclude con il trionfo del bene sul male: il protagonista del racconto, infatti, si ritroverà in compagnia di San Pietro in Paradiso.

 

Nella fiaba "La crapa cecate il protagonista Peppiniello è un ragazzo talmente povero che escogiterà un piano diabolico per diventare ricco. Si impossesserà di un convento dopo aver malmenato i monaci che avevano scambiato la sua unica ricchezza, una capra cieca, per un piatto di fave. I risvolti esilaranti della storia si concludono positivamente per il giovane che, ricorrendo ad altri espedienti, si impadronirà di ciò che non è suo.

 

"Cecerettemendicante che riuscendo ad impossessarsi di un cece, andrà per la sua strada sfruttando tutte le occasioni che gli capiteranno. Alla fine avrà la peggio, in quanto un cane lo priverà del proprio naso e lui gli correrà dietro per riprenderselo.

 

In altri racconti come "I ciucce e i pisce", "Tredicine", "Nannurche", "U lupe e la volpe", "U rizze e la volpe", "Sangeseppe", solo per fare qualche citazione, fantasia, astuzia, povertà e quanto altro concorrono a riportare alla memoria dei più anziani antichi ricordi, mentre insegnano ai più giovani che anticamente si viveva con poco… bastava una semplice storia con un risvolto positivo, per far tornare il buon umore dopo una giornata di lavoro, spesso resa faticosa dalla miseria che incombeva inesorabile sulla maggior parte della popolazione.

 

Anticamente, quando la televisione e la radio non c’erano, specie durante la stagione fredda, dopo cena, la famiglia era solita riunirsi intorno al braciere per recitare il consueto rosario. Poi, prima di darsi la buona notte e andare tutti a letto, si raccontava “u cunte”, il racconto.

 

Ormai questa tradizione non esiste più… il ritmo di vita è cambiato… tutti corrono tra le mille attività quotidiane e frenetiche e non c’è più tempo di raccontare le fiabe… per i più piccini oggi ci sono i media, i videogiochi e, si è perso anche il senso della tradizione ed il gusto di raccontare le fiabe. Ben vengano dunque, lavori come quello di Potito Di Pietro, che insegnano alle nuove generazioni a ritrovare, attraverso la lettura di queste pagine, le proprie radici.

 

I nuovi programmi ministeriali scolastici prevedono il recupero delle tradizioni, e questo libro, se fosse adottato nelle scuole elementari e medie, potrebbe senz’altro rappresentare un veicolo cognitivo volto alla riscoperta del proprio passato, degli usi, costumi e consuetudini ormai dimenticate, non solo per Orta Nova ma anche per altri centri.

 

All’Autore dunque, giunga il nostro augurio affinché il proprio sforzo non resti vano… oggi più che mai c’è bisogno di ritornare alle “origini” e Potito Di Pietro, con il suo lavoro, ci è riuscito. (Fonte Garganopress)


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Questo mese su StuporMundi

 

E' stato aggiornato Stupor Mundi il sito web dedicato a Federico II.

 

Tra gli ultimi aggiornamenti di questo mese troverete un interessante saggio di Carlo Fornari dal titolo “Federico II nei giudizi di frà Salimbene de Adam” ed un altrettanto interessante saggio di José Blanco J. dal titolo La poesia italiana duecentesca vista da Dante”.

 

Nella sezione monumenti un articolo sul castello di Castelvetrano in provincia di Trapani che potrebbe avere un' origine sveva; gli autori sono P. Calamia, M. La Barbera, G. Salluzzo.

 

Nella Home page potrete inoltre trovare il bando di concorso del " PREMIO INTERNAZIONALE FEDERICO II".

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Party gratuito per i 25 anni di RadioErre

Radio Erre festeggerà in grande stile i suoi 25 anni di vita: la storica radio foggiana invita infatti tutti i suoi ascoltatori e fans al grande party che si terrà presso il Domus Area di Foggia il 18 dicembre prossimo.

La serata comincerà alle 23.30 nella sala principale con un buffet, il taglio della torta e la presentazione dello staff.

Dall'1.30 in poi , subito dopo la premiazione destinata ai personaggi che hanno contribuito alla storia dell'emittente in tutti questi anni, si accenderà la musica nel privè Greta. Saliranno in consolle Dj Midi e Francesco Pantaleo da "Mastermind", la trasmissione house in onda tutte le notti dalle 22 in poi.

Le immagini della serata saranno inoltre trasmesse nei giorni successivi dalle emittenti locali.

Presenterà la serata Chiara Tribuzio.

L'ingresso al party sarà gratuito solo se dietro invito: per richiederlo contattare lo 0881. 615077 o il 328.1422462.

 

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lunedì, dicembre 13, 2004 

BENFOGGIANIUS E' ONLINE
 
E' con grandissimo piacere che posso annunciavi l'uscita del numero zero di BenFoggiaNius, un giornalino on line creato da ragazzi di Foggia sparsi un pò in giro per l' Italia.
 
BenFoggiaNius lo trovate on-line presso il sito www.bengodi.org ed è composto per ora da sole 5 pagine e pesa meno di 300 kb in cui sono racchiuse insieme satira, umorismo e informazione partendo dalle esperienze del sito Bengodi.org e di Uaglio.org.
 
Tutti sono invitati per invito degli stessi creatori a scaricarlo e ad inviarlo via mail agli amici, stamparlo, linkarlo dal proprio sito e farne tutto quello che si vorrà.
 
La redazione sarà lieta di ricevere inoltre un vostro commento su BenFoggiaNius via email a: redazione@bengodi.org.
 
Questo è solo un numero zero e ci sono mille cose che i ragazzi di BenFoggiaNius avrebbero voluto e dovuto far meglio: tra un paio di settimane però, in base all'accoglienza della gente, decideranno se sarà il caso di continuare l'esperienza o se sarà meglio lasciar perdere; in tutto questo quindi i consigli dei lettori saranno preziosissimi...
 
I ragazzi di BenFoggiaNius sono aperti ad ogni forma di collaborazione e se avete idee, proposte e soprattutto se vorrete scrivere su un eventuale prossimo numero potrete contattarli via email.
 
Visti i risultati divertenti e più che apprezzabili di questo numero zero auguro di tutto cuore una lunga vita a BenFoggiaNius!
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venerdì, dicembre 10, 2004 

A teatro per Via Delle Frasche

 

Venerdì 17 dicembre presso il Teatro Comunale Umberto Giordano si terrà lo spettacolo di varietà “Tutti per due”, serata di beneficenza, il cui incasso sarà interamente devoluto ad Enrica e Maria Incoronata Diurno, le due bambine sopravvissute al crollo di Via Delle Frasche.

 

La serata organizzata dal Lions Club Foggia Arpi e dal circolo Prospettive, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, si avvarrà della partecipazione di numerosi artisti della città di Foggia e della provincia: Amici dell’Arte di Lucera, A’ Passatell, Stefano Bucci, Lino Cea, Anna Bianco, Cerchio di Gesso, December Jazz in Trio, Foggia Teatro, Michele Frattulino, Enzo Marchetti, Michele Pellicano, I Mast, Mario Salvatore, Lorenzo Zecchino.

 

La conduzione è affidata a Chiara Tribuzio e Paolo Frattulino.

 

Porta ore 20.00

Sipario ore 20.30

 

Per informazioni rivolgersi (dalle 19 alle 21) al circolo Prospettive in Via Mario Pagano 9, tel. 328-4185773.

 

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Aerei e golf ?

Si parla tanto di turismo, visitatori, sviluppo del Gargano, ecc.

Mai nessuno però che dica come attirare questi visitatori nella nostra provincia.

Oltre che alla necessità di riattivare l'aeroporto Gino Lisa attirando nuove compagnie aeree (nessuno dei nostri politici ha pensato di chiamare a Foggia quelli di MyAir, la nuova compagnia aerea low-cost che collegherà Brindisi con Milano??!?...) perchè nessuno ha mai pensato di creare nella nostra provincia un campo da golf?

Ormai il turista è esigente e quello medio-alto cerca servizi di qualità e strutture: senza contare il fatto poi che il golf in Italia da sport d'elite stà conquistando sempre più gente comune grazie all'abbattimento dei costi....

A Bari e nel Salento i campi di golf ci sono e sono un complemento indispensabile alle attività turistiche della zona: Foggia come sempre veste la maglia nera della situazione....

Addirittura c'è un campo da golf anche nella vicina Basilicata nella zona del Metaponto a cui il Gargano non ha proprio niente da invidiare come bellezze naturali.

Insomma che dite nei prossimi progetti di finanziamento territoriale lo inseriamo un progetto per un campo da golf anche nella nostra Daunia?

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lunedì, dicembre 06, 2004 

Mettimmece d'accordo...

Il 14 dicembre prossimo al teatro Ariston di Foggia verrà proposto lo spettacolo "Mettimmece d'accordo e ce vattimme" una commedia in due atti di Gaetano Di Maio e diretta da Guglielmo Marino.

Lo spettacolo sarà patrocinato dall' Associazione Nazionale Famiglie Disabili Intellettivi e Relazionali e si propone lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi dei portatori di handicap.

Info: Teatro Ariston Tel. 0881-610516 - Biglietti a 15 euro,  Ingresso alle ore 21.


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sabato, dicembre 04, 2004 

Il Caso del Deposito cavalli stalloni di Foggia: UNA SERIE di  PERCHE"
 
Un insieme di perchè evidenziano il "silenzio assordante" che avvolge gli organi competenti sulla vicenda IRIIP: PERCHE' NON CEDERE l'IRIIP ALLA FACOLTA' DI AGRARIA PER ESEMPIO???
 
Su questa sciagurata questione si moltiplicano, senza ricevere risposta, i PERCHE’ del Comitato pro-IRIIP e delle migliaia e migliaia di sottoscrittori della Petizione pro-Iriip in corso.

     

Il Magnifico Rettore, i Politici responsabili, la Camera di Commercio, i Sindacati, ossia tutti quelli che su “CULTURA, RADICI e SVILUPPO” ne fanno una ragione per esistere, sono tutt’insieme chiusi a riccio.

 

La parola d’ordine è: “andiamo avanti...in SILENZIO!”

 

Su questa vicenda, capita anche che associazioni universitarie (spesso sensibili e vicine a chi promuove Petizioni-Popolari con intenti di salvaguardia) sono indifferenti o addirittura contro per misere ragioni di comodità locativa.

 

Per pochi anni di comoda frequenza universitaria, sono capaci di distruggere storia, radici, cultura e sviluppo di un Popolo. Non si rendono conto che appoggiano la distruzione di qualcosa che potrebbe assicurare loro, futuro lavoro (vedasi Relazione storica allegata al Progetto lavori di trasformazione eseguiti dall’Università).

 

Se gli studenti di Economia possono essere scusati, sono invece imperdonabili quelli di AGRARIA perché il Comitato pro-Iriip lavora anche per loro auspicando che la metà dell’IRIIP (quella occupata da Economia), sia ceduta a facoltà di Agraria ed eventuali altre in armonia con la funzione istituzionale dell’Istituto Incremento Ippico.

 

L'ex-distretto militare "Cesare ODDONE"  già Convento e già Ginnasio (una bellissima realtà foggiana dell'800 in buono stato di 13.000 metri quadri con giardino) da anni  è  abbandonato a se stesso. I foggiani, da moltissimi anni segnalano questa scellerata situazione anche con una sottoscrizione di 2000 firme alle distratte Autorità competenti. PERCHE' si ostinano sull' IRIIP che vive?

 

La volontà di sopprimere l’IRIIP parte da molto lontano, prima dell’arrivo dell’Università. Bisognava solo non sostituire i pensionati, trasferire personale in altre sedi (ciò che è avvenuto: al piccolo IRIIP della Sardegna sono sotto organico e sono 47, al grandioso IRIIP di Foggia a badare gli 80 stalloni, oggi sono solo 5 dipendenti....PERCHE’?) e tagliare tutti i fondi per la manutenzione (i tetti incominciavano a scricchiolare anche se cavalli e operai non ci camminavano sopra....PERCHE’?).

 

Tempo al tempo ed il gioco è fatto. Ormai possiamo dire: l’Iriip è una struttura morente ed è bene sostituirla con qualcos’altro...” Con che cosa? Con qualcosa di nobile per far tollerare una così nefasta decisione...un ospizio per anziani, un altro Santuario a Padre-Pio....purchè sia nobile quanto l’IRIIP.

 

Hanno trovato lo strumento di morte! L’ Università, istituzione portatrice di Cultura. Parola nobile, inflazionata, una parola che al solo pronunciarla permette di far aprire forzieri, genuflettere istituzioni e persone...di poca vera cultura.

 

Nulla osta a questa magica parola per occupare l’IRIIP e cementare con le furbe ed equivoche parole: “Campus-Polivalente” i connessi e golosi 23 ettari di terreno nudo.

 

Case per studenti? Cinema per studenti? Bar per studenti? Piscine per studenti, Saloni per i convegni? Pur strutture nobili, saranno sempre di cemento e nel cemento non cresce l’erba cresce solo speculazione edilizia e bustarelle.

     

Che strano! Il morente Istituto Incremento Ippico, pur avendo circa 80 stalloni, quest’anno si è trovato nell’impossibilità di soddisfare tutta l’enorme richiesta degli allevatori tanto da indurre il Direttore ad acquistare altri pregiati stalloni Murgesi. ...PERCHE’?

 

Ancora più strano è che all’IRIIP, che passa per “inutile moribondo”, continuano le visite di studio.

Numerosi studenti accompagnati dai loro professori a studiare le nostre/loro radici, la nostra/loro storia, le loro possibili occasioni di lavoro e lo fanno con interesse ed attenzione zitti ad occhi spalancati senza perdersi una sola parola di ciò che viene spiegato loro.

 

Quasi sicuramente questi giovani studenti, nel prossimo futuro, saranno loro a chiedere: PERCHE’?

 

Angelo Napolitano (componente del Comitato pro-IRIIP di Foggia)

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venerdì, dicembre 03, 2004 

 "LA PENSILINA"

Il cortometraggio è stato girato dall’associazione "CinemAzione" lo scorso mese di luglio presso la stazione ferroviaria di Foggia

Venerdì 3 dicembre 2004 alle ore 18.00 nell'ambito del Festival del Cinema Indipendente si terrà c/o il Cinema Cicolella di Foggia in viale XXIV maggio la proiezione del cortometraggio "LA PENSILINA".

Il corto è il risultato finale dei partecipanti al III corso per videomaker tenutosi quest’anno c/o la Sala Dock della Biblioteca Provinciale a cura dell'associazione foggiana "CinemAzione".

L'associazione  ha organizzato a tal proposito già a partire dal 15 giugno scorso un casting presso la stessa Sala Dock, dove sono accorse circa 100 persone di età diverse provenienti da Foggia e dalla provincia di Bari.

Successivamente si è proceduto alla selezione di 40 comparse e dei protagonisti, partendo subito dopo con le prove di alcune scene.

Dopo aver ottenuto l’autorizzazione dalle Ferrovie dello Stato e dalla società Cento Stazioni, nella prima settimana di luglio sono stati individuati i giorni in cui si è poi girato il corto.

L’associazione CinemAzione invita tutti i giornalisti e la cittadinanza a prenderne visione: saranno infatti graditi commenti ed opinioni subito dopo la proiezione.

L’ingresso è gratuito.

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