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Notizie, discussioni, fatti ed informazioni sulla vita in provincia di Foggia, dal SubAppennino al Gargano. Daunia mia è un Blog (diario online) curato da Michele Rampino ed è aperto a tutti coloro che vorranno partecipare gratuitamente inviando commenti e notizie da tutta la provincia di Foggia.

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SCUSATE IL DISAGIO, LA PUGLIA SI RIPRENDERA' IL PIU' PRESTO POSSIBILE:

NichiVendola.it - Nichi Vendola Presidente - Audio di Nichi - Gli Spot

lunedì, gennaio 31, 2005 

 La petizione continua...

Continua la raccolta di firme per l'esposto alla Procura della Repubblica contro i manifesti del movimento NON recanti il simbolo del fascio con chiari riferimenti al movimento fascista ed i cui simboli sono espressamente vietati dalla legge in Italia.

Gli interessati possono ancora firmare l'esposto presso lo studio dell' avvocato Monopoli in Viale I Maggio 27/e oggi lunedi, e domani martedi, dalle ore 16 alle ore 20. 

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sabato, gennaio 29, 2005 

  Carnevale Dauno in trasferta a Foggia

Da Manfredonia arriva la Sfilata delle Meraviglie unita ad una serata di beneficenza

Al nastro di partenza le manifestazioni della 52ª Edizione del Carnevale Dauno di Manfredonia, anche quest’anno inserita nel circuito delle lotterie nazionali, al fianco dei Carnevali di Putignano e Viareggio.

Sabato 29 gennaio, consueta partenza “in trasferta” a Foggia: dalle ore 10,30, animazione per le vie cittadine e saluto alle Autorità a Palazzo Dogana, in Prefettura e Palazzo di Città.

Domenica 30 Gennaio, a partire dalle orea partire dalle ore 9,00 in Piazza della Libertà, dinanzi la stazione ferroviaria, l’attesissimo appuntamento con la Sfilata delle Meraviglie, manifestazione che si onora del patrocinio dell’UNICEF e che vede la partecipazione di oltre 2000 bambini delle scuole elementari e materne della città condotti da insegnanti e genitori.

Presentano ETTORE BASSI, Chiara Giallonardo e Annamaria Conoscitore.

Percorso della sfilata: Viale A. Moro, Piazza Marconi, Lungomare N. Sauro, Largo Diomede.

Per chi non potrà partecipare alle sfilate, sono previste dirette televisive e speciali in replica:

dalle 7,45 alle 13 sono previsti cinque collegamenti in diretta su RaiDue, nel programma “In famiglia - Mattina” mentre la versione integrale della sfilata verrà trasmessa da TeleRadioErre. Speciali della durata di un’ora, invece, verranno trasmessi nei prossimi giorni su TeleSveva.

Sempre domenica 30, nel pomeriggio, spazio alla solidarietà: alle ore 18.00 in Piazza del Popolo, spettacolo di sensibilizzazione umanitaria a favore dell’ UNICEF e dei bambini vittime del maremoto in Asia, con la partecipazione della Cooperativa “La pietra di Scarto”, costituita da clown e illusionisti, (trucca-bimbi, spettacolo di fiabe, mille bolle di sapone, magia comica, spettacolo di palloncini) e Teatro delle Marionette interattivo, con Ivana Bubnova, esperta di teatro-terapia.

Lunedì 31 gennaio, alle ore 10,00, nell’Auditorium di Palazzo dei Celestini è prevista una Tavola rotonda sul tema della vita nell’infanzia e nell’adolescenza, a cui parteciperanno il Direttore Generale dell’UNICEF per l’Italia, dott. Roberto Salvan, la presidente degli assistenti sociali dott.ssa Franca Dente, il parroco di Manfredonia don Biagio Grilli e il direttore del centro di cultura Santa Chiara prof. Michele Illiceto.

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giovedì, gennaio 27, 2005 

DIRE NO AI FASCI

Dopo l'apparizione in città di manifesti recanti il fascio, un simbolo che ricorda a tutti noi gli orrori che il nazi-fascismo ha portato al nostro paese, ci sono state diverse reazioni in città.

Innanzitutto un assessore dell'amministrazione foggiana si è fatto promotore a titolo personale di un esposto alla Procura della Repubblica per il reato di "apologia del fascismo", un reato previsto dalla cosiddetta "Legge Mancino" n. 205/93.

Nel frattempo si è mossa anche l'avvocato Caterina Monopoli che in questi giorni sta raccogliendo firme per un ulteriore esposto alla magistratura.

A tal fine tutti coloro che lo riterranno opportuno si potranno recare nei giorni di giovedi 27 gennaio e venerdi 28 gennaio dalle ore 16 alle ore 20 presso lo studio dello stesso avvocato Caterina Monopoli in Viale I maggio 27/E per firmare l'esposto.

Un atto di civiltà e di giustizia contro chi vive con i fantasmi in testa e contro chi vorrebbe riesumare questi stessi fantasmi, magari tra l'indifferenza di tutti noi, soprattutto a ridosso della "Giornata della Memoria" organizzata affinchè le nuove generazioni non dimentichino gli orrori che il nazi-fascismo provocò all'Europa intera.

Sembrerà paradossale veder spuntare simboli così antichi, considerati ormai morti e sepolti, e rappresentanti la ferocia e la pazzia imperante di quel periodo, rispuntare in occasione di una giornata così importante: non dobbiamo però mai dimenticare che il buio ed il male dimorano sempre nell'animo umano e che tutti noi non dobbiamo assolutamente lasciare nessuno spiraglio aperto affinchè questo buio possa prendere il sopravvento sulla nostra ragione .

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mercoledì, gennaio 26, 2005 

 BENFOGGIA NIUS N. 1

I ragazzi della Banda Bengodi hanno rimesso in moto la loro tipografia digitale ed hanno sfornato un nuovo numero di BenFoggiaNius un sorta di giornalino telematico gratuito in formato pdf il cui nuovo numero si può scaricare cliccando qui .

In questo numero intitolato "Fuggi da Foggia?" il tema di fondo, e sempre scottante, è quello classico da queste parti: andare via dalla propria terra o restare?!?

Le notizie e le opinioni della banda sono come sempre interessanti e vi consiglio di scaricarlo e magari di commentarlo mandando i vostri consigli e le vostre opinioni alla email benfoggianius@bengodi.org.

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TRUFFE CONOSCIUTE

Non so se piangere o se ridere di fronte a notizie come questa: Sgominata banda a Foggia per finte auto a Km 0.

Mi sembra che quà si venga a scoprire l'acqua calda: tutti infatti sappiamo che chi compra le auto dai concessionari non deve far caso ai km segnati sul contachilometri perchè molto probabilmente quelli segnati non sono i kilometri reali ma quelli "sgonfiati".

Per carità ci sono operatori del settore onesti e corretti che non si sognano nemmeno di fare una cosa del genere ma quanti ne sono in realtà? Si contano sulle dita di una mano forse.

Ben vengano operazioni come questa affinchè si puniscano severamente tutti coloro che truffano i consumatori: ma non mi si faccia propaganda in questo modo, facendo credere che questa fosse una truffa nuova, appena scoperta, come se nessuno avesse mai saputo niente dei contachilometri "sgonfiati"... 

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 Nuova diga Piano dei Limiti: un altro “No”

<Questa Autorità non ha prodotto alcuna documentazione in merito al progetto “Diga Piano dei Limiti”>.

E’ stata questa la risposta dell’Autorità di bacino interregionale del fiume Fortore (ma anche dei fiumi Trigno, Biferno e Saccione) alla richiesta di chiarimenti avanzata dalla Lipu, dalla Legambiente, dal WWF e dai comuni interessati in merito alle autorizzazioni da rilasciare per la costruzione del secondo invaso “Piano dei Limiti”.

L’Autorità di bacino, costituita dalle regioni Molise, Abruzzo, Puglia e Campania, ha dichiarato, inoltre, che <sul bacino del fiume Fortore, quello cioè interessato dalla seconda diga, non è stata redatta alcuna pianificazione né sono state prodotte misure di salvaguardia. Bisogna, infatti, ancora localizzare e perimetrare le aree a rischio idrogeologico, valutare i relativi livelli di rischio e individuare le priorità di intervento ed i relativi fabbisogni finanziari.>

Dunque un altro punto a favore delle associazioni e degli enti locali, con a capo il comune di Carlantino, contrari alla realizzazione della seconda diga. In precedenza, si era gia registrata la presa di posizione del Ministero dell’Ambiente che, nei giorni scorsi, aveva dichiarato che <il “Consorzio di Bonifica della Capitanata” di Foggia non aveva prodotto alcuna documentazione relativa alla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA),> indispensabile per avviare i lavori di costruzione dell’invaso.

Non solo, il Ministero dichiarava che <l’eventuale esito positivo della valutazione di incidenza non scioglie le riserve poiché la diga rimaneva comunque subordinata all’approvazione del progetto da parte dell’Autorità di bacino del Fortore.>

Autorità che, ad oggi, risulta non abbia espresso parere in tal senso.

A questo punto, il rinvio dell’apertura dei cantieri non sembra più solo un’ eventualità ma oramai una certezza.

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martedì, gennaio 25, 2005 

Padre Pio non andrà sugli yogurt!

Negli scorsi giorni avevo un cruccio: dopo oleifici, ristoranti, pizzerie ed agriturismi vari dedicati al famoso santo non riuscivo proprio a "digerire" il lancio di uno yogurt intestato a Padre Pio (la notizia l'avevo pescata da qui mercoledi 19 gennaio...).

La faccia ed il nome di una santo su un prodotto alimentare credevo fosse stata la classica goccia che avesse fatto traboccare il vaso tanto da dimostrare i miei dubbi e le mie perplessità sull' "operazione".

Per fortuna grazie ai "segugi" di Garganopress tutto si è risolto per il meglio: i ragazzi garganici infatti si sono messi subito sulle tracce della notizia e sabato 22 gennaio scorso hanno denunciato il fattaccio che non è  risultato altro che un'esagerazione, o una svista se vogliamo, gonfiata dai vari media che avevano riportato la notizia in maniera un pò troppo clamorosa...

Grazie a Dio ed ai "paladini" di Garganopress dormiremo tutti sonni più tranquilli: la faccia di Padre Pio rimarrà (per ora?!?!) solo sulle immaginette sacre, che i frati cappuccini continueranno a spedire a casa con tanto fervore, anche se purtroppo tarallifici, salumifici e caseifici vari perseguiteranno a tirare per il saio il Santo garganico che continueranno a "nominare invano" sulle loro insegne commerciali...

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domenica, gennaio 23, 2005 

COCCIMIGLIO: DIPENDENTI SCIOPERANO? LICENZIATI!...

Il Presidente del Foggia Calcio Coccimiglio si trova nell'occhio del ciclone in questi giorni per la sua volontà di voler licenziare alcuni suoi dipendenti (Coccimiglio è un imprenditore edile...) per aver scioperato.

Cosa rivendicavano i lavoratori?

Lo stipendio ed un pasto caldo sul lavoro visto che la mensa era stata eliminata da qualche tempo...

"Rauss, licenziati!"  avrebbe gridato il Coccimiglio, irritato  alla vista degli scioperanti che rivendicavano stipendi arretrati da 3 mesi fatto per cui diversi operai non riuscivano a pagarsi nemmeno il treno per andare a lavorare.

Come andrà a finire la vicenda?

La FilleaCgil denuncia il licenziamento ingiusto degli operai dando per certo il passaggio dalle minacce ai fatti mentre Teleradioerre.it in questo suo articolo riporta che le lettere di licenziamento devono essere ancora notificate anche se in cantiere il licenziamento degli scioperanti sarebbe stato confermato dall'azienda.

A questo punto parte il mio appello al patron del Foggia:

Coccimiglio ripensaci! rientra in te stesso, non indossare  la maschera del cattivo che non ti si addice. Se non lo vuoi fare proprio per quei poveri operai che mendicano lo stipendio fallo almeno per te stesso: non vorrai mica rovinare la tua splendida immagine di "salvatore della patria foggiana" per un dispettuccio del genere?!?!?   

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giovedì, gennaio 20, 2005 

 Sempre più poveri? Arrivano i fasci...

Alcuni episodi accaduti negli ultimi giorni stanno a dimostrare gli spostamenti verso gli estremi nella politica del nostro paese: prima la spinta a sinistra dell'elettorato di centrosinistra pugliese con la promozione di Vendola a candidato ufficiale del centrosinistra pugliese , poi l'affissione a Foggia di manifesti con il simbolo del fascio (vietato dalla legge tra l'altro...).

Affissione che ha provocato la reazione dei componenti dell'  "Anonima Fratellanza di Jacob" che ha ritenuto opportuno ricoprire i manifesti con alcune scritte provocatorie nei confronti dei committenti...

Episodi di estremismo ed intolleranze  questi che ben fotografano le condizioni di vita della nostra società: una società che ormai fa fatica a fare la spesa, operai ed impiegati che si ritrovano con gli stipendi ormai dimezzati dal caro vita e che vanno sempre di più ad ingrossare le fasce a rischio povertà.

Condizioni di vita peggiorate per tutta la classe media che si trova sempre più povera e con sempre più problemi quindi.

E sono proprio queste peggiori condizioni di vita che hanno provocato secondo me la fiammata a sinistra delle appena trascorse primarie e sono sempre queste a provocare la nascita di gruppi estremi, sia di destra che di sinistra.

Per questo motivo i cosiddetti moderati oggi si trovano spiazzati e nei loro programmi non possono non tenere conto di questo impoverimento generale degli italiani: più i partiti di centro (di sinistra e di destra...) si dimostreranno insensibili ai problemi sociali del nostro paese e più nasceranno gruppi dalle politiche estreme e più l'elettorato si sposterà verso questi estremi allontanandosi dal cosiddetto centro.

I moderati se ne faccino una ragione: gli italiani stanno passando tempi bui ed hanno bisogno di riappropriarsi dei loro stipendi e dei loro diritti, hanno bisogno di sicurezza e di maggiore giustizia sociale.

Illuminante in tal senso lo trovo l'articolo di Nichi Vendola apparso oggi sulla Gazzetta del Mezzogiomo ed in cui fotografa in pieno i motivi del suo successo alle primarie.

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martedì, gennaio 18, 2005 

VENDOLA: LOTTA ALLA PRECARIETA', ALLA  POVERTA', ALLA MAFIA ED AL CLIENTELISMO, RIVALUTAZIONE DEL SETTORE IMPRENDITORIALE, AGRICOLO E TURISTICO

Sono questi i temi portanti del programma di Nichi Vendola, il candidato ufficiale del centrosinistra in Puglia, emersi dalle varie interviste diffuse dopo la sua vittoria alle primarie.

Un candidato Vendola, messo in discussione prima delle primarie dalle anime centriste dell' Ulivo, ma accettato e sostenuto ora da tutto il centrosinistra visto anche che ha dichiarato che sarà il garante di tutte le anime del centrosinistra, dai cattolici ai laici ed ha annunciato che Francesco Boccia avrà un ruolo di primo piano in un eventuale suo governo pugliese.

Un battaglia dura quella della Puglia che Vendola combatterà con temi mai posti dal centrodestra: lotta al clientelismo ed alle mafielotta alla povertà ed al precariato che crea disagi di vivere in tantissimi giovani.

Una vera e propria forza di cambiamento Vendola, soprattutto in uno scenario politico organizzato ed architettato dai partiti, di destra e di sinistra, affinchè nulla cambiasse mai.

Anche per questa novità portata nel campo del centrosinistra i pugliesi alle prossime elezioni regionali si troveranno ad un bivio storico: se sceglieranno Fitto si dimostreranno soddisfatti di come stanno andando le cose in Puglia, non ci sarà niente di nuovo sulla scena e Fitto procederà sugli stessi binari percorsi in questi anni; se i pugliesi sceglieranno di appoggiare Nichi Vendola la Puglia potrà forse veramente cambiare pagina e potrà dare il via ad un rinnovamento storico della classe politica locale che porterà grossi cambiamenti e rinnovamenti anche nella politiche di governo nazionali.

Vi segnalo i siti web dei 2 candidati presidenti alla Regione Puglia: Nichi Vendola e Raffaele Fitto (non ancora agibile).

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lunedì, gennaio 17, 2005 

 DARE A CESARE QUELLO CHE E’ DI CESARE

Diamo spazio come sempre ai componenti dell'ex Iriip per uno dei loro appelli, senza entrare nel merito delle questioni:  chiunque avrà pareri discordanti potrà farci pervenire le proprie opinioni che riceveranno uguale spazio

E’ di oggi la notizia che a Palazzo Dogana, alle 17,30, il presidente Carmine Stallone, il suo assessore al Bilancio Bernardo Lodispoto, l’assessore regionale al Demanio Roberto Rocco e il suo dirigente dell’Ufficio Demanio e Patrimonio sez. Foggia Michele Loffredo, si incontreranno per stipulare la compravendita del ex-Sicem dalla Regione alla Provincia.

Sempre sulla stampa Lodispoto ci spiega che la Provincia acquista l’immobile per circa 1.848.675 euro. Un notevole sconto se si pensa che, a suo tempo, girava voce che la cifra da pagare alla Regione si aggirava intorno ai 2.500.000 euro. Quindi, uno sconto di circa 650.000 euro, ossia circa 1.300.000.000 di vecchie lire.

Lodispoto spiega alla stampa che il notevole sconto (a favore della Provincia ma ai danni dell’Iriip) si giustifica per un esercitato diritto di prelazione...

Un’opzione che, a parere del Comitato pro-IRIIP (visto l’articolato della Legge Regionale 26/04/1995 n.27, in merito alla realizzazione della nuova struttura dell’Iriip a Castelluccio dei Sauri da fronteggiare con l’intero importo riscosso dalla vendita del complesso ex -Sicem), non trova giustificazioni.

E’ ormai noto che il Comitato pro-IRIIP  è nato proprio per evitare qualsivoglia trasferimento dell’Istituto Incremento Ippico in altra sede ed auspica una convivenza con Facoltà del proprio settore come per esempio: Veterinaria, Agraria, Ippologia...quest’ultima già richiesta in modo formale dallo stesso Comitato pro-Iriip all’Università di Bari).

I cittadini della Puglia e soprattutto della Capitanata unitamente a tutta la stampa e TV locali anche TV nazionali (da non perdere il servizio di RaiUno che andrà in onda il 5 febbraio 2005 alle ore 16 circa con Luca Giurato “Italia che vai”) dimostrano notevole attenzione sul caso IRIIP e incominciano ad alzare la voce affinché l’Istituto Incremento Ippico sia lasciato nella sua sede storica con tutti i suoi stalloni.

Se poi si pensa che il Ministro dell’Agricoltura, il presidente dell’Unire, il vice-Presidente della Regione Puglia sono sottoscrittori di questa volontà popolare è facile arrivare alla deduzione che, chi si ostina a perseverare per concludere un vecchio e sciagurato accordo di programma (che fa acqua da tutte le parti), non ha quella sensibilità del “buon padre di famiglia” che amministratori e soprattutto politici dovrebbero necessariamente avere e dimostrare.

Quei fondi ricavati dalla vendita della ex-Sicem non sono dell’Università, spettano e devono essere utilizzati dall’Incremento Ippico di Foggia per aggiustare parte delle proprie attuali strutture definite pericolose e che da qui a poco saranno transennate (locali dove sono custodite le preziose antiche carrozze).

Lavori necessari che una cattiva politica non ha permesso di eseguire da più di 20anni.

La speranza del Comitato pro-IRIIP è quella di riscontrare l’auspicato cambiamento di rotta, una riflessione politica positiva che eviterebbe al Comitato di arrivare ad una più tenace mobilitazione con coinvolgimento di personaggi illustri, convegni, filmati, manifestazioni a cavallo, volantinaggio, banchetti nei centri cittadini e molto altro...

Siamo tutti ancora in tempo per salvare capre e cavoli. Facciamolo!!!

Comitato Pro-IRIIP - Foggia

Per ulteriori approfondimenti: foggiaweb.it/cavallistalloni

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domenica, gennaio 16, 2005 

BASTA ALLO SPETTACOLO INDECENTE DELLE SPARTIZIONI

Quello che il piccolo partito dello Sdi stà facendo all'amministrazione comunale e all'intera città di Foggia dimostra il livello culturale e civile della nostra classe politica interessata esclusivamente alle poltrone e ai piccoli interessi personali.

E' la dimostrazione palese che sono ormai assenti nella politica coloro che pensano agli interessi generali dei foggiani e della loro città che invece ha tanto bisogno di essere amministrata bene per risolvere i suoi mille problemi.

Non si tratta nè di sinistra e nè di destra, sia ben chiaro,  visto che questi ultimi le lottizzazioni le hanno fatte a loro volta anche loro quando erano ai massimi vertici della città e che per questo non possono certo atteggiarsi a santarellini davanti all'ondecente spettacolo di questi giorni.

Il punto è che  si deve rompere il potere dei partiti sulla scelta delle nomine ai vertici delle municipalizzate visto che le aziende, ma anche gli stessi enti pubblici, devono essere gestite ormai da manager (o city manager se preferite...) esperti e capaci, in grado di amministrare la cosa pubblica alla maniera dei privati in modo da offrire agli utenti dei buoni servizi ai migliori prezzi.

Se non si spezza questa catena di schiavitu delle municipalizzate gestite dai partiti ed utilizzate per accontentare e spartire i posti disponibili per ripagare questo o quel partito per l'aiuto dato alla campagna elettorale resteremo sempre all'età della pietra.

Si faccia un referendum, si facciano delle modifiche alle leggi ( che non si faranno mai perchè ai partiti tutto questo fà comodo...) si faccia qualcosa insomma purchè si esca da questo medioevo delle spartizioni visto che quando continueranno a restare sul tavolo cose da spartire lo spettacolo indecente non avrà mai fine.

In tutto questo il sindaco Orazio Ciliberti, che ha dimostrato coraggio e sensibilità nel non sottomettersi ai diktat del ras di turno e che in questi mesi con la sua bonomia ed i suoi modi affabili si era dimostrato come un amico dei foggiani, aveva espresso sincere intenzioni di risolvere i grandi problemi di Foggia (casa e lavoro) mentre si trova ora prigioniero dei giochi di potere di persone affamate di poltrone.

Se vogliamo che le cose cambino dovranno cambiare le leggi che regolano il sistema della gestione della cosa pubblica: ai posti di comando, da gestire magari tramite concorsi, dovranno andare i più bravi e non le persone gestite dai partiti.

Chissà che qualcuno ( di sicuro non dei partiti...) si faccia promotore di qualche modifica o di qualche referendum contro queste pratiche indegne di una società civile: soprattutto per noi del sud che in queste condizioni altrimenti resteremo sempre il sud dell' Italia e del mondo civile.

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venerdì, gennaio 14, 2005 

 La discarica non s'adda fare

Vertice tra i rappresentanti istituzionali del Preappennino e il Ministro Matteoli sulla vicenda di C.da Iscia a Savignano Irpino

"Il vertice con il ministro dell'Ambiente MATTEOLI ha risposto pienamente alle attese del Territorio dichiara soddisfatto il Senatore Carmelo MORRA, Presidente della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali. La riapertura del tavolo istituzionale blocca di fatto le iniziative della Giunta Provinciale di Avellino, riportando nell'alveo istituzionale - conclude il Sen. Morra- tutte le iniziative volte a risolvere l'emergenza rifiuti in provincia di Avellino".

Grande soddisfazione viene espressa a nome dei Sindaci Presenti dal Sindaco di Monteleone di Puglia, Giovanni Campese, "il Ministro, afferma Campese, rimette al centro della discussione la dignità delle autonomie locali per arrivare ad una scelta eque a condivisa".

Tutte le nostre sollecitazioni, afferma Virgilio Caivano portavoce del coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni e promotore di molte iniziative contro la discarica, sono state accolte dal Ministro, dal tavolo delle autonomie locali ad una ripresa seria da parte del Governo di iniziative volte a promuovere la termovalorizzazione.  

Nonostante l'impegno del Ministro l'iniziativa promossa per il 14 di gennaio avrà luogo lo stesso per sollecitare la pubblica opinione nazionale ad una maggiore attenzione verso il disastro dell'emergenza rifiuti in Campania, frutto della totale assenza politica  che per un decennio ha trovato solo soluzioni sbagliate ed inutili. il nostro impegno, conclude Caivano, continua e vigileremo sulla reale attuazione del tavolo istituzionale proposto dal Ministro e sugli effettivi risvolti.  

Resta confermata la nostra richiesta di consegnare le responsabilità dei rifiuti in Campania alla giunta regionale con un licenziamento reale del Prefetto Catenacci".

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mercoledì, gennaio 12, 2005 

 PIU' TASSE SUL GIUDICE DI PACE

Il Movimento Difesa del Cittadino in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario denuncia un altro balzello presente nella Finanziaria 2005 che andrà a scapito degli utenti che si rivolgono alla giustizia.

E’ stato infatti introdotto all’art. 307 della Legge Finanziaria un contributo unificato pari a 30,00 € anche alle cause inferiori a 1.100,00 €, praticamente quelle per cui è previsto il giudizio di equità davanti al giudice di pace, a cui il cittadino può accedere personalmente senza l’assistenza di un legale.

A questi 30 € vanno aggiunti anche i costi per le notifiche e le spese di registrazione, che ammontano almeno a 250 €.

I procedimenti davanti al giudice di pace fino al 2004 erano esenti da tutti questi balzelli, che renderanno più difficile e più costoso il ricorso a questo tipo di giudizio.

Questi costi scoraggiano il ricorso alla giustizia per i ceti medio bassi, che non possono accedere al patrocinio gratuito e però non hanno la possibilità economica di rivolgersi ad un legale per tutelare i propri diritti – commenta il Presidente del Movimento Difesa del Cittadino Antonio Longo – La gratuità dell’accesso al giudice di pace rispondeva a questa esigenza di assicurare la giustizia senza costi per il cittadino. Tutto questo adesso non sarà più possibile”.


Aumentano anche i contributi unificati per le cause di valore superiore a 1.100 €, come risulta dallo specchietto sottostante. Per queste cause, invece erano già previste le spese di registrazione e di notifica.

Variazione dei costi per l'iscrizione a ruolo delle cause civili

Fino a € 1.100,00
Fino al 2004 = 0 €
Da Gennaio 2005 = 30,00 € + Spese di Notifica (20/30 €)+ spese di Registrazione (min. 250,00 €)

Da € 1.101 a € 5.200
Fino al 2004 = 62 €
Da Gennaio 2005 = 70,00€ (+ notifica e registr.)

Da € 5.201 a € 26.000
Fino al 2004 = 155 €

Da Gennaio 2005 = 170,00 €

Da € 26.001 a €52.000
Fino al 2004 = 310 €
Da Gennaio 2005 = 340,00 €


Da € 52.001 € a € 260.000
Fino al 2004 = 413,17 €
Da Gennaio 2005 = 500,00 €

Da € 260.001 a € 520.000
Fino al 2004 = 671,39 €
Da Gennaio 2005 = 800,00 €

Superiore a euro 520.000
Fino al 2004 = 930 €
Da Gennaio 2005 = 1.100,00 €

(Elaborazione - Movimento Difesa del Cittadino)

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martedì, gennaio 11, 2005 

PICCOLI COMUNI DAL MINISTRO DELL'AMBIENTE PER L'IMMONDIZIA DELLA CAMPANIA

Mercole 12 gennaio alle ore 17.30 una delegazione dei piccoli comuni italiani composta dai Sindaci di Panni, Savignano Irpino, Greci e Monteleone di Puglia, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, Sen. Carmelo Morra, guidata dal Portavoce del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni Italiani, Virgilio Caivano, incontrerà presso la sede romana del Ministero dell'Ambiente, il Ministro Altiero Matteoli.

"Al Ministro - dichiara il Portavoce del Coordinamento dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - chiederemo di: 

- bloccare la scelta della Giunta Provinciale di Avellino di realizzare in contrada d'Ischia, nel piccolo comune di Savignano Irpino una mega discarica di foss e sovvalli;

- la convocazione di un Consiglio dei Ministri sull'emergenza rifiuti in Campania;

- la revoca dell'incarico di Commissario di Governo per l'emergenza rifiuti in Campania al Prefetto Catenacci, per tornare dopo dieci anni di gestione commissariale inutile visto i risultati alle responsabilità della politica ed in maniera particolare della Presidenza della Giunta Regionale della Campania;

- un chiaro impegno del Ministro Matteoli sulla termovalorizzazione come soluzione possibile del disastro dell'emergenza rifiuti in Campania.

E' tempo - conclude Virgilio Caivano - che la politica e le Istituzioni si assumano fino in fondo le proprie responsabilità dopo decenni di totale e colpevole abbandono".

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 DOMENICA 23 GENNAIO ore 12,00
PRESSO LA CAPPELLA PAOLINA DEL QUIRINALE
e in
diretta su Radio Rai Tre

Umberto Sangiovanni
&
DauniaOrchestra


umberto sangiovanni  pianoforte
e composizioni
rossella ruini   voce
marco siniscalco  contrabbasso
massimo carrano   percussioni

ingresso euro 5,00


http://www.quirinale.it/palazzo/ConcertiPaolina/Concerto2005-01-23.htm

Una delle migliori prove recenti di musica popolare. Disco maturo,che sa parlare il linguaggio della tradizione e suonare moderno.
Alfredo d¹Agnese   - Musica di Repubblica Luglio 2004

Repertorio antico, sensibilità odierna, che sa trattare con dolcezza e affettuosità parole e note. Calandole in un bagno di jazz d¹autore, dentro le sonorità rarefatte di una piccola magnifica orchestra.
G.V.   Mucchio Selvaggio Luglio 2004

Arriva dal Profondo Sud una delle novità più interessanti della etno-jazz di casa nostra.Il disco è ricco di splendide rielaborazioni dei canti dì amore, d¹emigrazione e di lotta, di queste contrade.
Roberto Gatti ­L¹Espresso

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lunedì, gennaio 10, 2005 

 INVENTA UN FILM LENOLA

Concorso internazionale di cortometraggi a tema

OGNI ANNO UN NUOVO TEMA: 1998: La strada;  1999: Libertà;  2000: Ironia e riflessione; 2001: L’altro; 2002: Realtà…Fantasia; 2003: Amare;  2004: Emozioni; 2005: C’ERA UNA VOLTA…

Sono già aperte le iscrizioni all’ Ottavo Concorso “Inventa un Film”,  organizzato dall’ Associazione Culturale Cinema e Società di Lenola (LT) con il contributo  di Panalight, Sefit CDC, Technovision, Augustus Color, LVR, Amministrazione Provinciale di Latina e Comune di Lenola.

Iscrizione gratuita  aperta a tutti: associazioni, movimenti, scuole, singoli artisti.

Gli iscritti dovranno inviare o consegnare,entro il 28 febbraio 2005, una  videocassetta (durata  massima 30 minuti) avente come tema C’ERA UNA VOLTA…  a “Associazione Culturale Cinema e Società Inventa un film  Piazza Pandozj, 6   04025 Lenola (LT)”.

I film verranno proiettati a Lenola nel 2005.

Primo premio in mezzi tecnici per la realizzazione di un cortometraggio offerti da Panalight, Sefit CDC, Augustus Color, Technovision, LVR (valore complessivo circa 7000 euro).

Per le scuole premio speciale “Una scuola per il cinema Qualitel”.

Per bando completo e scheda di iscrizione:

Ermete Labbadia 340/8014229

inventaunfilm@inventaunfilm.it

www.inventaunfilm.it

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venerdì, gennaio 07, 2005 

No alla mega-discarica ed all'allargamento del Parco Eolico

Continuano le proteste dei sindaci e dei cittadini contro la mega-discarica che si vorrebbe ai confini della nostra provincia.

Venerdì 14 gennaio prossimo ad Avellino infatti, in piazza Libertà, si terrà un'altra manifestazione di protesta dei sindaci e dei cittadini dei comuni irpini e dei monti dauni interessati dalla mega discarica (la più grande in Europa...) che la provincia di Avellino vorrebbe costruire al confine con alcuni comuni dauni (Panni, Monteleone di Puglia, ecc...).

Il ritrovo è fissato per le ore 8.00 in località Serri D' Ischia da dove ci si metterà in cammino per Savignano Scalo, Bivio Villanova, Ariano Irpino ed il casello di Grottaminarda da dove si procederà per Avellino dove è previsto l'arrivo per le ore 10:30.

Un'iniziativa questa che si unisce alle proteste di quanti a Troia non vogliono l'allargamento del parco eolico già esistente; un ulteriore impianto di pale eoliche che potrebbe pregiudicare seriamente l'equilibrio idrogeologico della zona.

Ci sono infatti già 20 pale installate sul territorio di Troia ma si vorrebbero altre 150 nuove pale in un zona già considerata a rischio idrogeologico.

A protestare contro la decisione del Comune di Troia, che difende le proprie decisioni visti anche gli introiti di circa 2 milioni di euro l'anno da questo nuovo affare, sono i contadini della zona preoccupati per gli effetti di tutte queste pale sull'equilibrio ambientale del territorio.

Oltre alla mega-discarica irpina, alla Centrale turbogas di Candela e al già enorme parco eolico esistente nei monti dauni tra Accadia, Anzano di Puglia, Monteleone di Puglia, Panni e la stessa Troia, il Subappennino dauno, che si ritrova un territorio immacolato da cui trarre ricchezza a benessere a piene mani, viene sempre più minacciato da quanti hanno sete di ricchezza e di potere a scapito dell'ambiente ed a volte della salute pubblica.

Il Subappennino dauno sta gia dando: è per questo ora di dire basta ad ulteriori insediamenti che potrebbero ulteriormente interferire con i pregi ambientali di cui tanti si vantano ma che pochi hanno intenzione di difendere.

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giovedì, gennaio 06, 2005 

Unicef in Asia

In occasione della conferenza globale per il coordinamento degli aiuti ai paesi devastati dallo tsunami a Giakarta (Indonesia) il Direttore generale dell’UNICEF, Carol Bellamy, ha lanciato un appello urgente per mobilitare subito oltre 144 milioni di dollari, necessari per gli aiuti all’infanzia in tutti i paesi colpiti dal maremoto.

50,4 milioni di dollari sono necessari per gli interventi in Indonesia, 47,8 milioni perSri Lanka, 21,9 per le Maldive, 4,7 per la Thailandia, 19,5 per gli interventi a livello regionale, mentre in India l’UNICEF sta operando (soprattutto in Tamil Nadu e nelle Andamane) con fondi già disponibili.

L’UNICEF ha sinora ricevuto da privati e governi 50 milioni di dollari, di cui 48 milioni sono già stati destinati alla prima fase dei soccorsi. Oltre metà di questi fondi già pervenuti all’UNICEF proviene da donazioni di privati cittadini e aziende, il resto dai governi.

Dall’Italia finora sono stati inviati 2 milioni di euro (pari a circa 2,4 milioni di dollari), frutto di donazioni all’UNICEF di privati cittadini.

Operativo in tutti i paesi dell’area con proprio personale (in gran parte locale), l’UNICEF si è immediatamente mobilitato distribuendo materiali di prima emergenza e attivando l’invio di farmaci e altri materiali indispensabili per la salute dei bambini e la potabilizzazione dell’acqua.

Tra il personale specializzato che sta operando nei paesi colpiti anche vari italiani, come Gianfranco Rotigliano, Rappresentante UNICEF in Indonesia, attualmente ad Aceh per coordinare i soccorsi, e Marzio Babille, responsabile sanitario per l’India, attualmente alle Andamane con un team medico.

Nel corso della Conferenza globale di oggi Carol Bellamy, che nei giorni scorsi ha visitato le zone più devastate di Sri Lanka e Indonesia, ha ribadito le quattro priorità fondamentali per l’UNICEF:

1- Garantire la sopravvivenza dei bambini superstiti, puntando in particolare alla distribuzione di acqua potabile, adeguati servizi sanitari, alimenti essenziali, cure mediche di base, vaccini, sostegno nutrizionale. Particolarmente a rischio i bambini sotto i 5 anni. L’UNICEF opera sin dal 26 dicembre in tutte le aree colpite con sali reidratanti, materiali per la potabilizzazione dell’acqua, vaccini, farmaci e strumenti medici di base.

2- Ricongiungimento familiare. Tutti i programmi di emergenza devono dare priorità all’individuazione dei bambini che hanno perso i familiari, alla loro identificazione e quindi alla riunificazione con i parenti superstiti, nell’ambito della famiglia estesa o delle comunità di appartenenza. L'UNICEF sta contribuendo alla registrazione e all’assistenza per i bambini rimasti soli in tutti i paesi colpiti.

3- Protezione dallo sfruttamento. In situazioni di estrema difficoltà, con le famiglie divise, fonti di reddito distrutte e scarse speranze, i bambini diventano ancora più esposti a forme di sfruttamento senza scrupoli. Tutti gli interventi devono puntare a ridurre questo rischio. L'UNICEF sta lavorando con le autorità locali e nazionaliper prevenire queste attività criminali.

4- Terapia del trauma e istruzione. Occorre aiutare i bambini a superare il loro trauma, facendoli ritornare a scuola il prima possibile: stare in un ambiente scolastico dà ai bambini la possibilità di concentrarsi su attività positive e permette agli adulti che li circondano di occuparsi delle attività di ricostruzione con maggior tranquillità. Inoltre occorre formare gli adulti che operano con i bambini, come insegnanti e operatori sanitari, a riconoscere i sintomi del trauma e interagire con i bambini aiutandoli a elaborare l’esperienza drammatica che hanno vissuto, utilizzando anche i materiali didattici e ludici che l’UNICEF ha inviato (“scuole in scatola” e kit di giochi educativi).

Per maggiori informazioni: Ufficio stampa UNICEF Italia, 335.333077; siti web www.unicef.it, www.unicef.org (con testimonianze e interviste dal campo).

Per contribuire ai soccorsi:

- cc postale 745.000, intestato UNICEF Italia, causale “emergenza maremoto”.
- cc bancario 000000505010, intestato UNICEF Italia, Banca Popolare Etica, CIN M, ABI 05018, CAB 12100, causale “emergenza maremoto”.
- Per donazioni con carta di credito, numero verde 800.745.000 o sito web www.unicef.it.

- cc postale 995522, intestato UNICEF Italia, causale “UNICEF-La Repubblica, Un aiuto subito per i bambini dell’Asia”.
- cc bancario 008940000231, intestato UNICEF Italia, Banca Intesa, CIN J, ABI 03069, CAB 05063,causale “UNICEF-La Repubblica, Un aiuto subito per i bambini dell’Asia”.

Anche la Banca Monte dei Paschi di Siena ha deciso di partecipare alla raccolta di fondi, attivando, presso la Filiale di Roma, il conto corrente, franco spese, n. 80001.38 - ABI 1030 -CAB 3200, intestato a “Banca Monte dei Paschi di Siena spa- in favore di UNICEF- pro terremotati dell’Asia”.

I versamenti potranno essere effettuati tramite tutte le filiali o attraverso i servizi di internet banking delle banche del Gruppo MPS e saranno esenti da ogni genere di spese e commissioni.




























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mercoledì, gennaio 05, 2005 

Muore sedicenne di Candela

Candela (Fg) - Quando la notizia ha cominciato a diffondersi ieri sera era come se sul paese si stesse stendendo una coltre nera di rabbia, sgomento e disperazione.

Quando si sente dire in giro che una ragazza cade dal balcone ed è in fin di vita si resta imbambolati ed attoniti per il dolore.

Quando poi si sa che la ragazza si è buttata deliberatamente da quel maledetto balcone per problemi, diciamo così, "giovanili", allora lo sgomento ti stringe il cuore ed il dolore ti strozza il respiro.

Problemi giovanili, di dialogo con la famiglia si dice, problemi normali per quell'età ma che a quell'età ti sembrano così tanto invalicabili ed insormontabili tanto da scegliere di farla finita, con tutto e tutti.

Vai a saperlo a 16 anni che tutti i problemi sono più che superabili e che quella disperazione così profonda il giorno dopo sarebbe potuta trasformarsi in speranza e luce.

Tu non sapevi ancora tutto questo ed hai deciso di porre fine alla tua giovane vita con un volo sperando di atterrare in qualche posto migliore, in un posto senza problemi.

Se tu solo avessi saputo che in fondo al tunnell c'è sempre una luce....

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Giovanni Rinaldi - Paola Sobrero

LA MEMORIA CHE RESTA.
Vita quotidiana, mito e storia dei braccianti nel Tavoliere di Puglia.
 
Prefazione del Regista Alessandro Piva
Edizioni Aramirè Lecce, 2004

pp. 400, 142 fotografie in bianco e nero e a colori, 2 cd audio. Euro 22,00
 
"La memoria che resta" contiene i risultati della vasta ricerca sul campo realizzata dagli autori tra il 1974 e il 1980 tra i braccianti del Tavoliere di Puglia.
 
"La più importante ricerca che sia stata fatta nel nostro Paese su una zona di bracciantato agricolo" secondo l'Istituto "Ernesto de Martino".
 
I percorsi della ricerca partono dagli inizi del '900 giungendo sino agli anni '70: il volume (in questa nuova edizione totalmente riveduta e ampliata rispetto alla prima del 1981) presenta i saggi storico-antropologici di Giovanni Rinaldi e Paola Sobrero, le note bibliografiche di Linda Giuva, 60 narrazioni e storie di vita, 53 canti proposti da pi񠤩 cento lavoratori agricoli, le fotografie d'epoca, i reportages fotografici di Giovanni Rinaldi, Alberto Vasciaveo e Paolo Longo.All'interno 2 CD audio contenenti 23 racconti e 42 canti.
 
La memoria che resta ha ispirato artisti di diversa provenienza, nei campi del teatro, della musica, del cinema.
 
"Poco meno di un anno fa 'incontrai' un libro, La memoria che resta. Qual'è il senso di raccontare la memoria oggi? Perchè la voce dei braccianti di cinquant'anni fa ci parla oggi come fosse cronaca? Il lavoro della terra, le memorie, la quotidianità dei braccianti sono una presenza costante, tracce e segni di un passato ansioso di futuro. Un passato che è presente, qui ed ora, con l'unica differenza che quegli uomini, un tempo piccoli e abbigliati in nero, oggi vengono da lontano ed hanno spesso la pelle nera. Per questo ricorreremo al teatro: per restituire voce a tutti quegli uomini che, oggi come allora, voce non hanno".
Enrico Messina, attore e autore (con Micaela Sapienza) dell'opera teatrale Braccianti, la memoria che resta.
 
"La memoria che resta è un lavoro, da acquisire e leggere, scorrere e studiare, di particolare importanza. E' veramente prezioso perchè come è facile immaginare, alcuni dei testimoni di quel periodo stanno andando via, inesorabilmente. E lì in qualche modo, sono tutte fermate: la loro memoria, le loro storie personali che s'intrecciano con quella del nostro Paese".
Alessandro Piva, regista (ha in cantiere, con gli autori del volume, un progetto cinematografico).
 
"Cercavo una chiave di racconto di me stesso, un elemento ispiratore forte: l'ho trovato tre anni fa su una spiaggia del Gargano, grazie a un amico che mi ha fatto leggere un libro, La memoria che resta: ho capito che dovevo ripartire dalla mia terra e da una sana nostalgia. E ho scoperto la forza evocativa di quelle parole, di quelle storie, di quei testi, di quel libro davanti a me sul pianoforte che leggevo ad alta voce, alla ricerca della musica per rendere in qualche modo mio quel racconto".
Umberto Sangiovanni, musicista, autore de "La controra", cd realizzato a partire dai testi della tradizione orale del Tavoliere e del Gargano.


LA MEMORIA CHE RESTA.
Vita quotidiana, mito e storia dei braccianti nel Tavoliere di Puglia.
Prefazione di Alessandro Piva
Edizioni Aramirè Lecce, 2004
pp. 400, 142 fotografie in bianco e nero e a colori, 2 cd audio. Euro 22,00










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martedì, gennaio 04, 2005 

Anche Orsara di Puglia contro la discarica di Panni

L’11 gennaio manifestazione ad Avellino, il 12 in delegazione dal ministro Altero Matteoli


ORSARA DI PUGLIA – Si allarga il fronte dei comuni che si oppongono alla costruzione della discarica tra Panni e il centro irpino di Savignano. Ieri pomeriggio, lunedì 3 gennaio, convocato dall’Amministrazione comunale, a Orsara di Puglia si è tenuta un’assemblea pubblica cui hanno partecipato anche i sindaci di Montaguto, Panni e Savignano.

“Tutti gli orsaresi sono contrari alla costruzione della discarica – dichiara Mario Simonelli, sindaco di Orsara di Puglia -. Lo sono per due motivi: l’area per l’accantonamento dei rifiuti è ubicata nella valle del Cervaro, un fiume da cui gli agricoltori orsaresi, come quelli di tutta la zona, attingono l’acqua necessaria alle proprie coltivazioni.

Inoltre, la costruzione della discarica è in aperto contrasto con gli obiettivi fissati dal Pit 10, un programma di rilancio economico che deve passare obbligatoriamente per la valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici e biologici di questo comprensorio”.

A Orsara di Puglia è stato costituito un comitato contro la discarica che, già da ieri sera, ha cominciato a raccogliere firme tra i cittadini contrari alla realizzazione della struttura destinata a raccogliere rifiuti.

L’11 gennaio, i Comuni che stanno lottando per difendere l’equilibrio ecologico della valle in cui scorre il fiume Cervaro terranno una manifestazione ad Avellino, portando la loro protesta davanti al palazzo dell’amministrazione provinciale del comune irpino. Il giorno dopo, il 12 gennaio, gli stessi comuni saranno accolti in delegazione dal ministro dell’Ambiente Altero Matteoli.


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giovani in scena per raccontare e raccontarsi con il teatro

Festival-Concorso di Teatro delle Scuole

- con gli occhi aperti -

E’ partito il Cantiere della Memoria, figlio del Festival Teatrale Estivo Cantiere Città Teatro organizzato e prodotto dalla Bottega degli Apocrifi e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Manfredonia.

Nasce così un importante appuntamento a Manfredonia per il Teatro delle Scuole: la 1° Edizione del Festival/Concorso di Teatro delle Scuole 2005, - con gli occhi aperti - organizzata e prodotta dalla Compagnia Bottega degli Apocrifi in collaborazione con la Regione Puglia, la Provincia di Foggia, il Comune di Manfredonia, il Comune di San Marco in Lamis, e diversi Istituti superiori tra Manfredonia e San Marco in Lamis.

La Rassegna, aperta alla partecipazione delle Scuole Superiori di Capitanata, sarà strutturata come un vero e proprio Festival con una "gara": arbitri i ragazzi stessi, che alla fine delle esibizioni decreteranno le prime Tre scuole classificate.

La fase di manifestazione pubblica avverrà tra Aprile/Maggio 2005 nella Città di Manfredonia e nella parte dell’iniziativa anche nella Città di San Marco in Lamis.

Ma il Cantiere della Memoria è già in corso di svolgimento: la prima fase del progetto prevede infatti l’apertura di Laboratori Teatrali sulle tecniche della narrazione legate alla musica dal vivo, aprendo così un Cantiere all’interno delle scuole medie superiori aderenti, che quest’anno sono: Il Liceo Scientifico Galileo Galilei, l’Istituto Nautico Rotondi-I.T.I.S Fermi, l’Istituto Statale A.G. Roncalli di Manfredonia e l’Istituto di Istruzione Superiore P.Giannone di San Marco in Lamis, e successivamente con l’apertura di un vero bando di concorso per tutte le Scuole Superiori di Capitanata che vorranno presentarsi al Festival/Concorso con un lavoro spettacolare autonomo, in linea con il tema/percorso scelto per il Concorso 2005: Raccontare la memoria del Sud, raccontare me.

I lavori infatti dovranno avere un legame con il proprio Territorio e/o il Sud (inteso anche come sud Italia nella Storia, sud del mondo, etc.).

Il Festival rappresenterà l'occasione di incontro e di scambio per i ragazzi di istituti e città diverse. I ragazzi saranno protagonisti a tutto tondo, cimentandosi contemporaneamente in diversi ruoli teatrali: attori, registi, spettatori e anche critici: l’happening è assicurato.

Il Bando di iscrizione per gli Istituti Superiori interessati scadrà il 28 Febbraio 2005 e sarà consultabile sui siti Istituzionali del Comune di Manfredonia (www.comune.manfredonia.fg.it); della Regione Puglia (www.regione.puglia.it) e sul sito della Compagnia (www.bottegadegliapocrifi.splinder.it); oppure lo si può richiedere via e-mail a bottegadegliapocrifi@libero.it o telefonando al numero 3381946910.

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